Segui con PdV il Meeting di Rimini. Voci e volti di una giornata storica con la visita di Leone XIV

Ore 18.07 – Una dichiarazione a caldo del presidente del Meeting di Rimini, Bernhard Scholz, in seguito alla visita di papa Leone XIV al Meeting di Rimini
«Siamo più che grati della visita del Santo Padre che è stata un grande festa piena di entusiasmo, vissuta e partecipata da tutti, dai bambini fino agli anziani con grande gioia. Il messaggio che il Santo Padre ci ha consegnato segnerà la nostra strada. Ma già l’incontro stesso ha aperto immediatamente un orizzonte ampio e affascinante al nostro impegno».
«Con trepidazione», aggiunge Scholz, «abbiamo ascoltato le sue parole sulla “grande responsabilità storica al servizio di una umanità che ha fame e sete di giustizia”. Cercheremo di comunicare e testimoniare con ancore maggiore impegno soprattutto alle giovani generazioni la sua affermazione che “il futuro è una promessa e non una minaccia”. Da subito ci metteremo in gioco come il Papa ci ha indicato, diventando sempre di più “pionieri coraggiosi”».

Ore 18.09 – MEETING RIMINI, SCHOLZ E PROSPERI AL PAPA: CI AFFIDIAMO A LEI, LA SEGUIREMO OVUNQUE CI INDICHERÀ DI ANDARE (fonte Meeting e Aska news)

“Santità, consapevoli che il Meeting è un grande dono a noi affidato, ci affidiamo a Lei”. Con queste parole Bernhard Scholz, presidente della Fondazione “Meeting per l’amicizia fra i popoli”, ha accolto ufficialmente questo pomeriggio papa Leone XIV alla 47ª edizione della manifestazione riminese, nel Grand Auditorium allestito in Fiera per l’occasione. Scholz ha espresso la gratitudine di tutti i presenti, ricordando come il Meeting sia sempre stato lo spazio espressivo di una umanità “in attesa del proprio compimento”. “La passione per il destino di ogni singolo uomo, che don Luigi Giussani ci ha trasmesso – ha proseguito il presidente – ci porta a valorizzare ogni esperienza di vero, di bello e di bene che ci è dato di incontrare”. “Grazie alle migliaia di persone che ci raggiungono da ogni parte del mondo – ha aggiunto – il Meeting si rinnova ogni anno come cammino fecondo di pace, ricerca della giustizia e sostegno alla libertà di ogni singolo uomo”. Il presidente ha poi ricordato l’incontro con san Giovanni Paolo II, nel 1982, e la consegna che il Pontefice aveva lasciato al Meeting: costruire “la civiltà dell’amore”. “Un compito a cui siamo stati fedeli – ha affermato Scholz – e che ci ha portato a scoprire che quell’Amore di cui parla Dante è la vera forza che regge la vita e la storia. Questo stesso Amore che è stato evocato al Suo ingresso dal coro Yasmeen di Gerusalemme, che riunisce giovani di religioni e culture diverse, insieme al coro di Comunione e Liberazione di Rimini”. Scholz ha infine fatto riferimento all’enciclica “Magnifica Humanitas” e all’invito del Papa a impegnarsi nella costruzione della città fraterna, sul modello di Gerusalemme: “Le voglio assicurare che desideriamo contribuire con tutto noi stessi alla costruzione di questa città e seguire il Suo incessante invito a ‘custodire l’umano’ in questo cambiamento d’epoca”.

Dopo Scholz ha salutato Leone XIV il presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, Davide Prosperi, che ha riconosciuto nella presenza del Papa al Meeting una vera carezza del Signore e ha confermato la completa dedizione del movimento al Pontefice: “La seguiremo ovunque ci indicherà di andare”.

Prosperi ha fatto cenno al “tempo di maturazione” che sta vivendo Cl e che, comunque, “favorisce una sempre maggiore consapevolezza del nostro compito al servizio della Chiesa”. Il compito “di portare la presenza cristiana in tutti gli ambienti della vita quotidiana, fra persone segnate da inquietudini esistenziali profonde e da una radicale domanda di significato”. Le forme di questa presenza, ha spiegato, sono le opere di carità, l’impegno culturale – di cui il Meeting è testimone da quasi cinquant’anni – e la promozione ovunque di una cultura della pace, rimanendo accanto a coloro “che desiderano continuare a sperare”. “Noi esistiamo solo perché la gloria umana di Cristo sia riconosciuta – ha detto ancora Prosperi – perché la Sua luce entri negli spazi più nascosti della sofferenza dei cuori”. Il presidente della Fraternità ha poi annunciato che il movimento ha avviato un lavoro di formazione sulla “Magnifica Humanitas”, che l’anno prossimo accompagnerà tutte le comunità di Cl nel mondo.

“Santità – si è congedato Prosperi – tutto ciò che abbiamo ricevuto e che siamo, le nostre famiglie, le nostre comunità, le nostre opere, la nostra stessa vita, tutto poniamo nelle Sue mani, e Le chiediamo di aiutarci a riconoscere come possiamo servire sempre meglio la Sua missione nella Chiesa e nel mondo”.

Ore 17.50 – MEETING RIMINI: AURIGEMMA E CANNELLA, QUANDO L’ARTE CREA SVILUPPO (fonte Meeting e Aska news)
L’incontro tenutosi nella sala Gruppo FS nel padiglione C4 del Meeting di Rimini, dal titolo “Quando l’arte crea sviluppo”, ha offerto l’occasione per approfondire un tema centrale per il Paese.
Grazie alle testimonianze di Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio Regionale del Lazio, e di Giampiero Cannella, sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, è stato possibile capire come, attraverso impegni concreti, l’arte sia in grado di generare vera crescita.I lavori si sono aperti con le parole di Aurigemma: ”L’arte rappresenta la nostra storia, tradizione e cultura; è fondamentale affiancare questo percorso con progetti e impegni, portando importanti risultati e obiettivi”. Il presidente ha poi precisato: “Ci stiamo organizzando per gli eventi importanti della prossima stagione, guidando tutte le attività lungo percorsi culturali e artistici che possano consentire di aumentare la nostra portata e la nostra economia incentivando soprattutto l’occupazione, un aspetto fondamentale per i nostri giovani”.A passargli il testimone è stato il sottosegretario Giampiero Cannella, che si è riallacciato al discorso illustrando la funzione e l’utilità del Piano Olivetti: “Riporta finalmente la cultura nei luoghi meno interessati da eventi e infrastrutture culturali. Portandola sul territorio, specialmente in quegli ambiti che hanno bisogno di acquisire consapevolezza dell’enorme patrimonio che il nostro Paese racchiude”. Cannella ha poi sottolineato un aspetto cruciale: “Funzione sociale della cultura vuol dire portare la bellezza nei luoghi dove questa spesso viene negata”.L’incontro si è chiuso con un’esortazione finale dello stesso sottosegretario: ”Bisogna lavorare valorizzando la funzione sociale della cultura, con un’offerta che renda i nostri luoghi culturali attraenti e appetibili sotto ogni profilo, con tutto quello che crea ricchezza e sviluppo”.

Ore 17.44 – SBERNA, VICEPRESIDENTE PARLAMENTO EUROPEO: I BANCHI DI SOLIDARIETÀ A BRUXELLES PER FARE PROPOSTE (fonte Meeting e Aska news)
Il Meeting di Rimini si conferma come una fucina di proposte e di opportunità per il futuro. Ne è una prova il convegno di stamattina, a proposito di Economia circolare e valore sociale, al quale hanno partecipato imprenditori, esponenti del Terzo settore, della politica e del mondo accademico. Al termine dei lavori, Antonella Sberna, vicepresidente del parlamento europeo, ha invitato i Banchi alimentari e gli altri Banchi di solidarietà del Continente a recarsi a Bruxelles per “raccontarci quello che state facendo”. Un appello, quello della vicepresidente, che ha la sua ragion d’essere nel fatto che, solo nel 2025, con dieci anni ritardo sull’Italia, l’Europa ha legiferato in materia di Economia circolare. “Dunque, al riguardo, c’è ancora molto da fare – ha riconosciuto la Sberna – e le esperienza di chi opera sul campo sono decisive”. Maria Chiara Gadda, deputata al Parlamento italiano, alla quale si deve la legge 166/16, che porta il suo nome, meglio conosciuta come “legge antispreco”, ha avanzato tre proposte per sviluppare le potenzialità di quella che è stata la prima legge in fatto di Economia circolare in Europa. In primo luogo, eliminare il divieto alla donazione di farmaci con sostanze psicotrope. Secondo, far rientrare la logistica fra i settori ammessi alle detrazioni fiscali. Infine, riconoscere il credito di imposta agli enti del Terzo settore per l’acquisto di beni mobili strumentali quali celle frigorifere, camioncini refrigerati e quant’altro necessario per il trasporto e la conservazione dei generi alimentari deperibili. Alle proposte della Sberna e della Gadda, si è aggiunto l’invito di Franco Spicciariello, director of Public Policy EU MED Amazon Web Services, perché l’Europa, “in materia di infrastrutture digitali non si ispiri ad una politica di divieti e sanzioni, ma produca norme capaci di favorire investimenti invece che metterli in fuga”. Infine un appello di Jens Pii Olesen, general manager di Novo Nordisk Italia, una fondazione che, da quasi cento anni, è all’avanguardia nella lotta contro il diabete, l’obesità e altre malattie croniche. “Acquistate i prodotti delle aziende che aiutano i Banchi di solidarietà – ha detto Olesen rivolgendosi a tutti i consumatori in ascolto – per continuare questa grande opera di aiuto per le persone più vulnerabili”.
Nel corso del convegno sono stati forniti anche alcuni dati che descrivono la situazione della povertà in Italia ma anche i risultati favoriti dalla Legge 166. Nel nostro Paese si contano oggi 5,7 milioni di persone a rischio alimentare, che costituiscono oltre il 10% della popolazione. Alle loro necessità cercano di far fronte aziende e associazioni del Terzo settore (queste ultime, in Italia sono 360 mila e sviluppano un valore aggiunto di 93 miliardi di euro). Grazie al TS, la metà dei poveri riesce ad avere almeno un pasto al giorno. Le aziende donano 2.500 milioni di euro in aiuti alimentari e metà di esse arrivano a dare ciascuna, annualmente, 500 tonnellate di generi di prima necessità.
La Legge Gadda, che prevede sgravi fiscali per chi dona, ha fatto fare un balzo in avanti alla solidarietà. Nel 2015, il Banco farmaceutico aveva relazioni con ventotto aziende, che sono diventate settantadue nel 2025. Le confezioni di medicinali donate, dopo l’entrata in vigore della legge sono raddoppiate. Il Banco alimentare, nel 2016 ha ricevuto dalla grande distribuzione 4.900 tonnellate di alimentari. Nel 2025 sono diventate 24.000.

Ore 16.33 – Leone si rivolge ai giovani

“Oggi il mondo sembra stupirsi della vostra adesione a Cristo, dell’attrazione che sentite per Lui e per la sua Parola, della vostra appartenenza alla Chiesa. Che siate cristiani è oggi per molti una sorpresa!”. Lo ha sottolineato Papa Leone XIV nel discorso ai partecipanti al 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli, oggi alla Fiera di Rimini.

Ore 16.30 – Leone XIV, “il realismo della misericordia”

“Al falso realismo, che riarma le menti, le parole e le nazioni, la cultura cattolica ha oggi da opporre il realismo della misericordia, per il quale non possono esistere nemici e tutti, anche gli avversari, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel discorso ai partecipanti al 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli, oggi alla Fiera di Rimini. Seguire Cristo dopo “le tragedie e le ripartenze del XX secolo” implica “una lucida consapevolezza: il male non si combatte col male”, ha affermato il Pontefice: “Come in cielo, così in terra l’amore è la legge della vita, il metodo della redenzione, del Messia crocifisso”. Per Leone XIV “anche oggi la pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi”, sulla scia dell’”amicizia sociale” insegnata da Papa Francesco nell’enciclica “Fratelli tutti”. “Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone”, ha ricordato il Papa. Il peccato esiste, ha aggiunto il Pontefice, “ma più forte è l’amore redentore di Cristo, che ci impegna a purificare pensieri, interessi, abitudini, frequentazioni, progetti, investimenti – ogni aspetto della vita – da tutto ciò che la cultura della potenza ha inquinato”.

Ore 16.20 – Leone XIV invoca giustizia nei rapporti di potere

“Smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa distruttivo”. Lo ha detto Leone XIV al Meeting di Rimini. “Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte”.

Ore 16.13 – Leone XIV, “forze rumorose sconvolgono il mondo”

“È l’ora della responsabilità”, ha aggiunto Leone XIV. “Il titolo scelto per questa edizione ci sospinge verso la storia di cui Dio è Signore. L’amore che move il sole e laltre stelle non è scomparso, sebbene sia rimasto silenzioso a differenza delle forze rumorose che sconvolgono il mondo”.

Ore 16.10 – Leone XIV appella alla pace

“La pace è custodita da persone che amano incontrarsi e che non temono di confrontarsi. Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone. Questa consapevolezza è al cuore del cristianesimo”. Lo ha detto Leone XIV parlando ai partecipanti al Meeting.

Ore 16.04 – Prosperi traccia il cammino di Comunione e Liberazione

Prima di Leone XIV, ha preso la parola Davide Prosperi, presidente di Cl: “il nostro movimento, nato dal carisma di don Luigi Giussani, sta vivendo un tempo di maturazione che favorisce una sempre maggiore consapevolezza del nostro compito al servizio della Chiesa. Il compito, cioè, di portare la presenza cristiana negli ambienti della vita quotidiana – la scuola, l’università, i luoghi di lavoro –, dove incontriamo giovani e adulti segnati da inquietudini esistenziali profonde e da una radicale domanda di significato; il compito di chinarsi sui bisognosi attraverso le opere di carità; il compito di portare l’annuncio cristiano negli spazi aperti della cultura, come il Meeting prova a fare da quasi cinquant’anni; il compito, infine, di promuovere ovunque una cultura della pace, rimanendo accanto – anche nei luoghi feriti dalla guerra – ai tanti uomini e alle tante donne che, pur colpiti dalla violenza dei potenti e del male, desiderano continuare a sperare. Noi esistiamo solo per questo: perché la gloria umana di Cristo sia riconosciuta; perché la Sua luce entri dove nessuna luce riesce a entrare – negli spazi più nascosti della sofferenza dei cuori”.

Ore 15.53 – Il Papa fa ingresso nel grande Auditorium

Leone XIV, a bordo della golf car, ha fatto ingresso nel grande Auditorium, dove è stato accolto da 55mila persone festanti, che al passaggio del pontefice hanno agitato bandierine azzurre e con i colori vaticani. Con lui sul palco il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano. Ad accogliere Leone XIV il presidente di Cl Davide Prosperi e il presidente del Meeting Bernard Scholz. Il coro Gaslini di Ferusalemme, composto di giovani provenienti da tutta la Regione, e il coro di Cl a aperto l’incontro con un canto.

Ore 15.49 – Il saluto a braccio a migliaia nel piccolo Auditorium

“L’applauso più grande deve essere per Gesù. Siamo tutti discepoli di Gesù”, ha detto a braccio Leone XIV nel piccolo Auditorium, dove è stato accolto con cori da stadio. Il Santo Padre ha invitato a costruire insieme la pace. “Se ci sarà comunione nel mondo comincia con voi giovani, perché voi sapete costruire la comunione con l’amicizia, sapete rispettarvi per costruire la pace. Il mondo ha bisogno di voi, del vostro entusiasmo, della vostra carità, della vostra fedeltà. Dio vi benedica tutti, e siate sempre fedeli a Gesù Cristo”.

Ore 15.45 – In 20mila in Auditorium per il Papa

Ventimila presenti nel Grand Auditorium della fiera di Rimini per l’incontro di papa Leone XIV al Meeting. Il pontefice è stato accolto da oltre 80mila persone nella località adriatica. Tra i padiglioni oltre 55mila presenti. Prima, il Papa ha raggiunto il Villaggio dei ragazzi, dove è stato acclamato da migliaia di giovani. Leone XIV ha compiuto un breve saluto a braccio.

Ore 15.30 – Schermi nei padiglioni per seguire la visita del Papa, attività ordinaria del Meeting sospesa fino alle 18 (foto qui sotto di G. Cava)

Ore 14.45 – Leone XIV è arrivato a Rimini

Il Santo Padre Leone XIV è arrivato a Rimini. Il primo momento è il passaggio tra la folla che lo attende festante lungo le strade. Arrivato nei padiglioni, il pontefice ha visitato le mostre su Sant’Agostino e Victor Harmel. Con papa Prevost il card. Parolin e il card. Farrell. (g.c.)

Ore 14.00 – Cresce l’attesa per la visita di Leone XIV

Ore 13.08 – Oggi al Meeting incontro su “Smartphone: limitare per liberare?”

Il 22 agosto al Meeting si terrà l’incontro “Smartphone: limitare per liberare?”. Interverranno Antonio Affinita, direttore generale MOIGE; Stefania Garassini, docente di Content Management e Digital Journalism, Università Cattolica del Sacro Cuore, membro del cda Fondazione Patti Digitali, autrice di Smartphone (Ed. Ares); Giada Ragone, professoressa di Diritto Costituzionale e Pubblico, Università degli Studi di Milano. Introduce Lorenza Violini, professoressa di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Milano

Ore 12.45 – Oggi al Meeting una lezione su come Dante scrisse la Commedia

Il Meeting di Rimini 2026 ha come titolo “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Il 22 agosto si terrà una lezione dal titolo “La forma dell’amore. Come Dante scrisse la Divina Commedia. A partire da una scoperta maturata in anni di ricerca universitaria, l’intervento di Ambrogio Camozzi, Roy G. Clouse Associate Professor di Romance Languages and Literatures, Harvard University, ricostruisce come Dante compose la più grande opera poetica dell’Occidente.

Ore 12.39 – Un approfondimento del Meeting sul legame dell’evento con i Papi

Su www.meetingrimini.org un approfondimento dal titolo “I Papi e il Meeting”. Spezio alle parole di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco e Leone XIV.

Ore 10.59 – Save the children al Meeting con due appuntamenti (fonte Sir)

Il 24 e il 25 agosto, Save the Children parteciperà alla 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, in programma da oggi al 26 agosto alla Fiera di Rimini, con l’organizzazione di un appuntamento dedicato all’inclusione dei minori migranti e con la partecipazione a un evento sulla cooperazione internazionale per la sostenibilità della filiera del cacao.Il primo appuntamento si terrà lunedì 24 agosto, dalle 17 alle 18, nell’Arena Internazionale del Padiglione Maeci, con il talk “Crescere insieme: seminare il futuro con i minori migranti”, promosso da Save the Children.L’incontro, moderato dalla direttrice generale di Save the Children Italia Daniela Fatarella, si aprirà con i saluti del Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz, e vedrà l’intervento della viceministra del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci. Al centro dell’appuntamento le testimonianze di Aly Berete e Meissa Ba, due giovani arrivati in Italia da minorenni e senza famiglia che hanno partecipato al progetto Civico Zero di Save the Children a Torino, dedicato ai minori stranieri non accompagnati e ai neomaggiorenni con background migratorio.Il secondo appuntamento è in programma martedì 25 agosto, alle 14.30, con il panel istituzionale “Cacao Connect – La via italiana per il cacao in Africa”, promosso dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Alliance of Bioversity International and Ciat, Ferrero, Save the Children e Icam.L’incontro offrirà uno spazio di confronto sulle prospettive di rafforzamento della cooperazione internazionale per promuovere la trasformazione sostenibile della filiera del cacao e riunirà rappresentanti delle istituzioni italiane e africane, organizzazioni internazionali, settore privato, società civile, istituzioni finanziarie, enti di ricerca e partner della cooperazione allo sviluppo.

Ore 9.23 – Il 23 agosto al Meeting storie di persone con disabilità e disagio sociale

Il 23 agosto al Meeting focus su storie di persone con disabilitàe disagio sociale. Fra queste gli “Hikikomori”, un termine giapponese che significa letteralmente “stare in disparte” e che viene utilizzato per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi (da alcuni mesi fino a diversi anni), rinchiudendosi nella propria abitazione, senza avere nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno, talvolta nemmeno con i propri genitori. In Italia i dati ufficiali si concentrano esclusivamente sugli studenti delle scuole secondarie e stimano tra i 50mila e i 70mila casi, mentre non esistono ancora studi quantitativi condotti sull’intera popolazione. Al Meeting ne parla Marco Crepaldi, presidente dell’associazione Hikikomori Italia ETS.

Ore 8.25 – Il programma della visita di Leone XIV

Nella seconda giornata del Meeting attesa per l’arrivo di papa Leone XIV. Di seguito il programma: alle ore 14.45 il Santo Padre arriverà al Meeting, all’elisuperficie. Dal momento del suo arrivo (ingresso Ovest) attraverserà tutta la Fiera lungo un percorso appositamente transennato. Alle ore 15.30 il pontefice incontrerà il Villaggio ragazzi. Alle ore 16, nel Grand Auditorium, l’intervento di Leone XIV, che sarà trasmesso nelle 4 sale principali, nelle 5 arene e negli 11 schermi aggiuntivi appositamente allestiti.

Ore 8 – Ispra e Sistema nazionale protezione ambientale tra i padiglioni del Meeting (fonte Sir)

Anche l’Ispra e il Sistema nazionale per la protezione ambientale quest’anno partecipano al Meeting per l’amicizia fra i popoli in programma alla Fiera di Rimini. Il Snpa è presente con uno spazio espositivo all’interno dell’area istituzionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica offrendo incontri, materiale informativo e approfondimenti sui temi della tutela ambientale, dei monitoraggi e dei controlli e della ricerca scientifica per la salvaguardia del territorio.
Lunedì 24 agosto, presso l’area talk Mase, la presidente dell’Ispra/Snpa Maria Alessandra Gallone parteciperà dalle 10,30 alle 13 alla tavola rotonda “Umanizzare l’energia: il valore pubblico e sociale delle Comunità energetiche rinnovabili” e, alle 16, alla tavola rotonda “Le aziende pubbliche dell’energia a servizio dei cittadini”. Sarà presente il ministro del Mase Gilberto Pichetto Fratin.
Il 25 agosto alle 11 è prevista la tavola rotonda “Un tuffo dove il mare è più blu: persone e azioni per la salvaguardia dei nostri ecosistemi marini”, con la presidente Maria Alessandra Gallone, il vicepresidente di Snpa Donato Ramunno e altri esponenti di spicco del Sistema nazionale della protezione dell’ambiente. Si parlerà dello stato di salute del Mediterraneo, di economia blu, protezione della biodiversità marina, balneazione, monitoraggio e controllo degli ecosistemi marini.

Ore 7 – Un tg quotidiano per raccontare il Meeting a cura degli organizzatori

Per l’edizione 2026, il Meeting di Rimini si arricchisce di un’importante novità editoriale: nasce il tg del Meeting. Realizzato in collaborazione con Il Sussidiario, questo telegiornale autoprodotto è pensato come un appuntamento informativo agile e sintetico, con il compito di documentare giorno per giorno la ricchezza della 47esima edizione.

Le immagini pubblicate sono fornite dall’Ufficio stampa del Meeting di Rimini