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The last straw in concorso ai David di Donatello
La goccia che fa traboccare il vaso. Non la fine, ma l’inizio di un mondo altro, forse rinascita. Questi gli ingredienti di ‘The last straw’, il cortometraggio con la regia del cosentino Gustavo Garrafa in concorso ai David di Donatello. “The Last straw nasce dalla penna di Gabriele Kristian Faraca, con cui collaboro insieme a Debo ra Rocco con la GDG Production. Il titolo di per sé dice già molto, perché The last straw è appunto l’ultima goccia”. A raccontarlo a PdV è il regista Garrafa. Girato tra St Julian, a Malta, e l’Italia, tra Rende e Castiglione Cosentino. I protagonisti sono Gabriele Kristian Faraca, Deborah Rocco, Andra Bianca Radulescu, Davide Bria, Antonella Rainò, Valeria Nutino e Valerio Rocco. Il cortometraggio racconta la vita tra ricchezza ed eccessi di Al fieri. Un incidente. Una donna investita che perde un arto. Si gioca sul filo del dramma che si consuma in pochi minuti. Come quell’ultimo shot prima di andare via. Una ragazza perde una gamba, un ragazzo che perde tutto e si misura con i giorni sempre uguali dietro le sbarre. Uscito dal carcere si trova a non avere una dimora, “questo lo fa riflettere, gli fa capire che il suo posto nel mondo era sbagliato. Legge un annuncio di lavoro, riceve la proposta di aprire un’associazione per aiutare persone che, come lui, vogliono avere una seconda chance”, spiega Gustavo. Più vite sconvolte e quell’ultima goccia che si veste di rinascita. Alfieri il suo senso l’ha trovato aiutando gli altri, “tra senso di colpa, dolore e fragilità intraprende un difficile percorso interiore verso la consapevolezza, la responsabilità e la possibilità di ricominciare”. Una storia che sa di speranza e che ha il suo senso più profondo in una possibilità di futuro oltre l’inciampo. “Il cortometraggio è adatto a tutti, prossimamente lo proietteremo nelle scuole perché pensiamo che possa aiutare molte persone a migliorare la propria vita”, prosegue. Intanto fa incetta di premi: “Ha conquistato il Premio 105 TV alla 25ª edizione del Villammare Festival Film&Friends; poi in occasione della prima edizione del D Golden Protagonist Short Film Festival 2026 ha ottenuto l’Excellence in Foreign Filmmaking, assegnato dalla giuria, e Audience Choice Award, attribuito dal pubblico, nei giorni scorsi inoltre ha conquistato il premio Best Drama all’Apulia Web Fest”, racconta emozionato. Il viaggio di successi non si arresta e tocca anche altre opere: “ ‘Le Scale Invisibili’, di cui ne abbiamo parlato un po’ di tempo fa, sarà in concorso al New Jersey Festival, lo scorso weekend scorso il cortometraggio è stato proiettato a Caorle. Siamo molto contenti che i corti stiano andando bene, è bello essere invitati ai festival per presentare i nostri lavori, è molto emozionante sapere che il nostro lavoro sta raggiungendo il pubblico”. Intanto il viaggio continua: “Siamo felicissimi di essere in concorso ai David di Donatello. Adesso dobbiamo aspettare per vedere se riusciamo ad entrare nella rosa dei 15. Per noi è importantissimo aver potuto parlare di un argomento importante, quello della rinascita, e dell’impegnarsi per migliorare se stessi e aiutare anche gli altri. Essere arrivati ai David di Donatello, così come aver vinto altri premi è un orgoglio immenso per noi”, conclude.
