Territorio
Terre bruciate a sud di Cosenza, il solito triste scenario estivo
Basta percorrere l’autostrada direzione sud o, da sud, verso il capoluogo. E lo scenario, nel territorio di Dipignano, è tremendo. Tanta, tantissima terra bruciata. Cenere. Alberi spenti e smorti. La cenere è posata sulle colline. È il solito triste scenario estivo ai nostri lidi e, in questo caso, la conseguenza del vasto oncendio sviluppatosi nella settimana appena conclusa.
La stessa cosa, sia pure con proporzioni inferiori, a Vadue di Carolei. Qui le tracce del fuoco sono visibili a pochi metri dalla sede stradale. L’immagine è sempre la stessa, quella di vegetazione in fumo.
Nelle scorse ore ha sofferto il comune di Fuscaldo. Un doppio folto fumo l, ben visibile da ampia parte della costa tirrenica, ha colpito il territorio. A constatare il fatto, e a denunciare l’episodio, il sindaco.
Dopo il vasto e repentino incendio dello scorso anno, stenta ancora a rifiorire la collina su cui poggia Fiumefredeo Bruzio, sul Tirreno cosentino. Qui, come in località Cannuzze, tra Cosenza e Zumpano, si auspica che quest’anno (e per sempre, com ogni luogo) siano risparmiati.
