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Liborio Bloise (Commissario Parco Nazionale Sila), “i laghi sono attrattori per il turismo”
Intervista al Commissario del Parco Nazionale della Sila. Al centro la navigabilità del Cecita e il lungolago che dovrebbe sorgere sull’Arvo
Liborio Bloise è commissario del Parco Nazionale della Sila.
Mentre è in corso la stagione estiva, e la Sila accoglie migliaia di visitatori lo abbiamo sentito per un briefing sui progetti in corso sui laghi silani e sui servizi attivi nell’altipiano.
A che punto siamo con il lungolago di Lorica?
Il comune di San Giovanni in Fiore deve ultimare il cantiere e mi dicevano che c’é qualche intoppo burocratico rispetto alle autorizzazioni. Il cambio di amministrazione ha ulteriormente rallentato la procedura di definizione del cantiere.
Il lungolago è un ottimo progetto
E’ fondamentale perché questa progettualità è una delle cose che rilancerà tutte le attività. Ci sono 25 attracchi su questo molo, e questo favorirebbe l’attività di turismo lento attraverso l’utilizzo di piccole imbarcazioni elettriche. Non parlo solo del battello e delle bici d’acqua ma anche delle altre attività collaterali a questo turismo esperienziale. Sarà un’attrazione turistica straordinaria per il passeggio, la sera sarà illuminata.
Buone nuove per il lago Cecita…
La regione Calabria, con la delibera sulla navigabilità, ha riaperto la possibilità di procedere a un iter demandando alle altre Istituzioni coinvolte.
Anche il Parco nazionale della Sila sarà allertato. Le Istituzioni dovranno valutare gli habitat da tutelare e i percorsi che possono essere utilizzati allo stesso modo di quanto accade sull’Arvo. La navigabilità arricchirà l’offerta turistica di quei luoghi, anche perché il Cecita è un lago grandissimo. Questo è un punto di ripartenza.
In Sila aperti anche alcuni info point…
Li abbiamo lanciati ogni anno e anche per questo periodo estivo. Uno è alla sede del Parco, un altro a Camigliatello, poi a Longobucco. Sono punti di raccordo dove la gente può rivolgersi per avere notizie sulle varie attrazioni. Sono gestiti con una convenzione che abbiamo con le guide del Parco, quindi c’è la massima professionalità per chi usufruisce dei servizi e per le proposte di escursione sull’altopiano.
