Cultura
Studio filologico delle chiose dantesche a cura del calabrese La Luna
Lo studioso ha trascritto e spiegato accuratamente il manoscritto MS Ital 54 del Sommo Poeta
Chiose alla Commedia di Dante è il nuovo volume di Michelangelo La Luna, originario della Calabria, professore di italiano all’Università del Rhode Island, laureato in lingue classiche all’Unical. Si tratta della prima edizione moderna, e filologicamente accurata, del manoscritto MS Ital 54 della Houghton Library (Harvard University), un codice del XV secolo, conservato nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, considerato il testimone più credibile e antico dell’originale perso. Copiato nel 1457, acquistato in Inghilterra nel 1871 da Charles Eliot Norton, giunto poi negli Stati Uniti, contiene i canti dell’Inferno e del Paradiso, accompagnati da postille anonime trecentesche in volgare alla Commedia di Falso Boccaccio, erroneamente attribuite a Giovanni Boccaccio e usate, per tanto tempo, dall’Accademia della Crusca. A partire da un confronto appropriato con altri testimoni, La Luna è riuscito a realizzare una trascrizione interpretativa delle chiose volgari, che commentano il capolavoro del Sommo Poeta, con varie parafrasi, e offrono spiegazioni lessicali, informazioni storiche, dottrinali e principi morali. Per troppo tempo non sono state curate in un volume critico, né hanno ricevuto un’adeguata caratterizzazione sotto il profilo storico e filologico. Il lavoro di La Luna ne ricostruisce la ricezione, partendo dalla falsa identificazione boccaccesca, passando per le ricerche sette-ottocentesche, fino alle indagini novecentesche. L’esperto ha riservato una certa attenzione ai legami tra le chiose e altre opere, come il “Commento di Benvenuto da Imola” e le epistole trecentesche che interpretano la Commedia (incluso il carteggio tra Petrarca, Salutati e Benvenuto stesso), senza sottovalutare le ipotesi sull’identità dell’anonimo autore e gli ambienti di produzione del testo. L’edizione del manoscritto MS Ital 54 è un lavoro filologicamente preciso, e servirà per la pubblicazione di un’edizione critica integrale delle chiose dantesche.
