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Prevenzione dal maltempo e messa in sicurezza strade. L’intervista al presidente della Provincia Faragalli a Parola di Vita
Quale attenzione alle nostre strade in vista della prossima stagione invernale? Quali azioni porre in atto per evitare che si ripetano i danni dello scorso inverno, particolarmente colpito dalle piogge. Ne abbiamo parlato con il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli.
Arriva il maltempo. In vista della stagione invernale quali azioni preventive per la sicurezza delle strade?
La prevenzione è fondamentale, soprattutto in un territorio complesso come quello della provincia di Cosenza, che comprende aree costiere, zone montane e numerosi centri interni collegati da una rete stradale molto estesa.
In vista della stagione invernale, stiamo ponendo particolare attenzione al monitoraggio delle strade provinciali, alla pulizia delle cunette e dei sistemi di raccolta delle acque, alla verifica delle condizioni del manto stradale, della segnaletica e delle barriere di protezione. È importante intervenire per tempo sui punti più critici, sulle aree esposte al rischio di frane e smottamenti e sui tratti che, in caso di piogge intense, possono diventare particolarmente pericolosi.
In questa direzione, proprio questa mattina abbiamo avviato un importante percorso di collaborazione con Calabria Verde, con l’obiettivo di mettere a sistema il sostegno della Regione Calabria e rafforzare le attività di prevenzione sul territorio. Penso, in particolare, alla pulizia dei canali, delle cunette e dei fossi di scolo, interventi fondamentali per favorire il corretto deflusso delle acque piovane e ridurre i rischi legati alle precipitazioni intense. Vogliamo partire soprattutto dalle aree interne, che spesso sono le più svantaggiate e che necessitano di maggiore attenzione e di interventi mirati.
Naturalmente, accanto alla manutenzione programmata, è fondamentale garantire la capacità di intervenire tempestivamente quando si verificano situazioni di emergenza, attraverso il coordinamento dei nostri uffici tecnici e delle squadre operative.
Il nostro obiettivo è ridurre i rischi, prevenire per quanto possibile le situazioni di pericolo e assicurare collegamenti sicuri ai cittadini, ai lavoratori, agli studenti e a tutte le comunità del territorio. Siamo consapevoli che la sicurezza stradale e la tutela del territorio richiedono programmazione, risorse e collaborazione istituzionale. Non possiamo limitarci a intervenire dopo che si è verificato un danno: dobbiamo lavorare prima, rafforzando la manutenzione, la prevenzione e la capacità di risposta. È questa la direzione in cui stiamo lavorando, con particolare attenzione alle comunità interne e ai territori più fragili della nostra provincia.
La Provincia lavora costantemente sulle strade di sua proprietà. Quali gli interventi più rilevanti negli ultimi mesi?
La manutenzione e la messa in sicurezza della rete viaria provinciale rappresentano una delle priorità della nostra amministrazione. Negli ultimi mesi abbiamo portato avanti una programmazione di interventi che riguarda diversi aspetti della sicurezza e della funzionalità delle strade, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di percorribilità, ridurre le situazioni di rischio e garantire collegamenti più efficienti tra i diversi territori della provincia.
Tra gli interventi più rilevanti, vorrei citare alcune opere che hanno un impatto significativo sulla viabilità e sulla sicurezza. Sulla SP 5, nel comune di Verbicaro, è stato effettuato un intervento per la realizzazione di un bypass stradale, mentre sulla SP 248, a Luzzi, abbiamo lavorato alla realizzazione di una variante stradale, con l’obiettivo di migliorare la circolazione e la funzionalità del collegamento. Importante anche l’intervento sulla SP 234, con la realizzazione di una rotatoria, così come quello sulla SP 245, a Malito, dove la nuova rotatoria rappresenta un’opera che consentirà di rendere più sicura la circolazione in un punto strategico della viabilità locale.
Un altro intervento significativo riguarda la SP 188, nel collegamento tra Rossano e Corigliano, con i lavori per l’illuminazione della galleria, un’opera importante per migliorare la visibilità e le condizioni di sicurezza degli automobilisti. Sulla SP 166, nel comune di Cassano all’Ionio, è inoltre in corso la realizzazione di una nuova variante stradale, destinata a migliorare i collegamenti e la gestione dei flussi di traffico. Da ricordare anche i lavori sulla SP 256, in località Montescuro, legati alla realizzazione del tracciato necessario per la gara della Coppa Sila.
Accanto a queste opere, prosegue il programma di manutenzione ordinaria e straordinaria, che comprende il rifacimento del manto stradale, la sistemazione del corpo stradale, il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale e l’installazione delle barriere di sicurezza. Un’attenzione specifica è rivolta anche ai danni provocati dagli eventi meteorologici avversi, con interventi urgenti per il ripristino delle carreggiate e la sistemazione dei tratti interessati da fenomeni franosi.
Parallelamente, continuiamo a lavorare alla progettazione di opere di maggiore rilevanza per la messa in sicurezza di scarpate, muri di contenimento e infrastrutture come i ponti. Siamo consapevoli che le esigenze del territorio sono numerose e che non tutti i problemi possono essere risolti in tempi brevi. Per questo è fondamentale individuare le priorità, utilizzare al meglio le risorse disponibili e garantire continuità alla programmazione.
Il nostro impegno è trasformare le risorse in opere concrete, intervenendo sia sulle criticità più urgenti sia su quelle infrastrutture che possono contribuire a migliorare nel tempo la qualità dei collegamenti. L’obiettivo è costruire una rete stradale provinciale sempre più sicura, efficiente e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini, delle comunità locali e delle attività economiche.
La collaborazione con la Regione e i Comuni come si esplica?
La collaborazione istituzionale è indispensabile per affrontare in maniera efficace le criticità della viabilità. La sicurezza delle strade non può essere considerata una questione che riguarda un solo ente: richiede un lavoro condiviso, nel rispetto delle competenze di ciascuno.
Con la Regione Calabria è fondamentale il confronto per la programmazione degli interventi, il reperimento delle risorse e il finanziamento delle opere necessarie a mettere in sicurezza le infrastrutture. Parliamo di interventi che, in molti casi, richiedono investimenti importanti e una programmazione pluriennale, soprattutto quando si tratta di affrontare fenomeni di dissesto idrogeologico o di intervenire su infrastrutture particolarmente complesse. Parallelamente la collaborazione istituzionale con la Regione Calabria rappresenta un tassello importante nella nostra strategia di prevenzione, reso possibile grazie alla collaborazione con la Regione stessa, Calabria Verde e il Dipartimento regionale Agricoltura, che ringrazio per la disponibilità e il sostegno. Lavorare insieme ci consentirà di rafforzare la capacità di intervento e di dare risposte più concrete ai territori maggiormente esposti al rischio idrogeologico.
Altrettanto importante è il rapporto con i Comuni. I Sindaci sono spesso i primi a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e a conoscere direttamente le criticità delle proprie comunità. Il dialogo con le amministrazioni comunali ci consente di individuare le situazioni più urgenti, condividere le informazioni, coordinare gli interventi e affrontare i problemi che interessano i collegamenti tra le diverse aree del territorio.
Accanto a questo, abbiamo approvato e definito anche l’istituzione dell’Ufficio per il dissesto idrogeologico, che stiamo progressivamente potenziando con l’inserimento di personale. L’obiettivo è creare una struttura in grado di supportare concretamente i Comuni, offrendo un punto di riferimento tecnico e operativo per affrontare le criticità legate al dissesto e contribuire a individuare soluzioni più rapide ed efficaci a beneficio dei cittadini.
La Provincia svolge un ruolo di raccordo fondamentale, perché le strade provinciali collegano comuni, frazioni, scuole, attività produttive e servizi essenziali. Il nostro obiettivo è rafforzare sempre di più questa collaborazione, superando ogni logica di isolamento istituzionale.
