Territorio
Ordinanza della Regione Calabria, vietato lavoro agricolo nelle ore più calde
“È vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole e ad elevate temperature, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, con efficacia immediata e fino al 30 settembre 2026, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico, nel settore dell’igiene ambientale, nei cantieri edili e affini, nonché negli stabilimenti nei quali si opera in ambienti confinati o privi di adeguata ventilazione e nel settore estrattivo, in condizioni di esposizione prolungata a elevate temperature e a stress termico ambientale, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole”con“attivitàfisicaintensa”ore12:00,segnaliunlivellodirischio“ALTO”.
E’ quanto si legge nell’ordinanza contingibile e urgente n. 1 del 10 giugno 2026 della Regione Calabria, così denominata: “Ordinanza contingibile e urgente in materia di igiene e sanità pubblica-Misure di prevenzione per l’attività lavorativa nel settore agricolo e florovivaistico, nel settore dell’igiene ambientale, nei cantieri edili e affini, nonché negli stabilimenti caratterizzati da attività in ambienti confinati o privi di adeguata ventilazione e nel settore estrattivo in condizioni di esposizione prolungata a elevate temperature e a stress termico ambientale”
