Diocesi
50 anni Radio Jobel, a Roma riconoscimento da Aeranti- Corallo
Un traguardo storico e un riconoscimento prestigioso per Radio Jobel InBlu, che celebra cinquant’anni di attività al servizio del territorio. L’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, nata grazie alla passione e al sogno di don Mario Vizza nella parrocchia di Parenti, dopo la sua morte è stata inserita nel più ampio progetto della comunicazione diocesana. Oggi è stata insignita di una targa celebrativa durante il Radio Tv Forum 2026, organizzato da Aeranti-Corallo presso la sede di Confindustria a Roma. La cerimonia ha visto la premiazione di 77 radio e tv locali, realtà comunitarie e commerciali radicate nei territori, protagoniste di una rivoluzione mediatica iniziata esattamente cinquant’anni fa. Era il 28 luglio 1976 quando, con la storica sentenza n. 202, la Corte Costituzionale pose fine al monopolio statale, aprendo la strada alla nascita delle emittenti libere, tra cui appunto Radio Jobel.A ritirare il riconoscimento a Roma è stata la giornalista Debora Ruffolo, alla quale la targa è stata consegnata dal Presidente di Aeranti-Corallo, Franco Mugerli. Un momento di grande emozione che ha voluto onorare l’intuito e la passione di don Mario Vizza, sacerdote che cinquant’anni fa diede vita a questa importante realtà comunicativa.Radio Jobel si distingue nel panorama mediatico calabrese come l’unica realtà ecclesiale presente e che ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento, a testimonianza di un percorso cinquantennale unico nel suo genere. La premiazione è giunta a conclusione di un’intensa giornata di confronto istituzionale, che ha visto la partecipazione di esponenti del Governo e dei principali attori del comparto radiotelevisivo locale, durante la quale è stato annunciato anche uno speciale annullo filatelico celebrativo. Nonostante le sfide tecnologiche sempre più complesse e la crescente concorrenza delle grandi piattaforme digitali, Radio Jobel continua a rappresentare un patrimonio fondamentale da custodire. L’emittente si conferma, ancora oggi, come la voce autentica del territorio, capace di coniugare il radicamento locale con la missione di servizio alla comunità. “Questo riconoscimento – sottolineano dalla redazione – non è solo il traguardo di mezzo secolo di trasmissioni, ma un impegno rinnovato per il futuro: continuare a essere una voce libera, accogliente e vicina alla nostra gente.”. Presente il Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria Alberto Barachini e il Commissario Agcom Laura Aria. Sono intervenuti anche il Vicepresidente del Coordinamento nazionale dei Co.Re.Com. Fulvio Scarpino, il Presidente di Audiradio Antonio Martusciello, il Direttore generale di Auditel Paolo Lugiato, il Segretario generale aggiunto della FNSI Matteo Naccari oltre a Marco Rossignoli Presidente Aeranti e coordinatore Aeranti-Corallo, Franco Mugerli Presidente Associazione Corallo.

