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Migranti a Ceuta: diocesi Cádiz e Ceuta, “preoccupati per gravità della situazione e vulnerabilità di tante persone”. Colletta straordinaria di aiuti in tutte le parrocchie
Una “profonda preoccupazione” per la gravità di quanto sta succedendo, la “piena disponibilità” a collaborare con le istituzioni civili e l’avvio di una colletta straordinaria per la gestione delle necessità più urgenti. La diocesi spagnola di Cádiz e Ceuta risponde così all’emergenza a Ceuta, l’enclave spagnola situata sulla costa nordafricana, dove migliaia di migranti ieri hanno tentato di raggiungere la Spagna dal Marocco, alcuni a nuoto, altri a piedi. Le immagini dei migranti in mare e di chi tentava raggiungere e oltrepassare la diga frangiflutti che segna il confine, hanno fatto il giro del mondo. Secondo quanto riferito da El País, il bilancio è purtroppo di almeno 18 persone morte durante il tentativo di attraversamento. La Guardia Civil e i servizi di emergenza, messi a dura prova dall’entità dell’emergenza, si sono concentrati soprattutto sulle operazioni di soccorso ai feriti. La diocesi ha immediatamente rilasciato una dichiarazione: “Innanzitutto, esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per la gravità degli eventi e la particolare vulnerabilità di tante persone colpite da questa situazione”. “Come Chiesa diocesana – scrive la diocesi – ribadiamo la nostra piena disponibilità a collaborare con le istituzioni civili e gli enti competenti, mettendo a loro disposizione le risorse umane e materiali per contribuire, attraverso il coordinamento e il rispetto delle responsabilità di ciascuna amministrazione, a far fronte a ogni esigenza che possa emergere”. Nel comunicato la diocesi annuncia che le collette raccolte questo fine settimana nelle parrocchie di Ceuta saranno interamente devolute all’Ufficio Diocesano per la Migrazione, al fine di convogliare questo aiuto attraverso il Centro di Assistenza per i Migranti di San Antonio a Ceuta, da dove verranno gestite le necessità più urgenti in coordinamento con i servizi competenti.
“Ringraziamo in anticipo per la generosità dei fedeli e di tutte le persone di buona volontà – si legge ancora nel comunicato – e invitiamo le comunità cristiane a intensificare la preghiera per coloro che soffrono, per coloro che hanno la responsabilità di gestire questa situazione e per tutti coloro che si adoperano per costruire percorsi di pace, giustizia e speranza”.
. fonte: AgenSIR
