Se potete prendete in mano anche qualche libro da leggere, per recuperare i ritardi culturali creati dalla pandemia; non attardatevi solo sui telefonini e sui social, dove le relazioni sono più deboli e fragili. Visitate un museo o i luoghi dell’arte e della cultura, fermatevi a guardare in silenzio un tramonto, un paesaggio, un cielo stellato. Non dimenticate gli anziani e i malati, anche loro sentono forte il desiderio delle relazioni, hanno bisogno di vedere un volto, sentire le nostre voci.

Altre notizie

Ci sono alcune domande che, nella Chiesa, dobbiamo avere il coraggio di farci, sporcandoci le mani e andando a fondo del variopinto ciarpame della cultura pop, nella speranzosa certezza di trovare delle perle preziose che ci permettano di dialogare con la gente, specialmente con le generazioni più giovani, a partire da loro, sul loro livello, con un linguaggio loro comprensibile, così da poter davvero decodificare anche per loro l’annuncio di un Vangelo che altrimenti rischia di riversare la sua luce sempre sui soliti, che peraltro sono sempre di meno. Di questo si occuperà d’ora innanzi la rubrica quindicinale “Decoder”

Il Cardinale Mario Grech: "Ripeto sempre a me stesso che per essere un pastore sinodale devo: ascoltare sinodalmente; parlare sinodalmente; agire sinodalmente. I tre verbi insieme tratteggiano il volto di un pastore sinodale".

Al centro dell’attenzione il tema dell’identità presbiterale, mostrando come questa possa crescere solo attraverso una seria esperienza di vicinanza al popolo di Dio, in uno stile autorevole che faccia della compassione uno stile ministeriale.

Comunicare il Sinodo è prenotare un debito con coloro i quali riceveranno i frutti più maturi di questa semina della comunità cristiana, perché la sfida del popolo di Dio non si fermerà a questi tre anni, ma avrà una eco lunghissima.

Il Santo del giorno

Radio Jobel InBlu

Radio Diocesana

Radio Diocesana

Il Sondaggio

Dove passerai le tue vacanze?:

Vai a Sondaggi