Maddalena di Canossa, la santa che continua a parlare al mondo intero

L’08 Maggio è la data simbolica che segna la nascita dell’istituto canossiano delle Figlie della Carità, fondato da Maddalena di Canossa

S. Maddalena, nata nel 1774 e andata alla casa del Padre nel 1835, ha vissuto la sua vita terrena tra gli agi del casato nobiliare, anche se in mezzo a difficolta di vario genere. Lei stessa ha dato un volto nuovo alle difficoltà con l’aiuto di Gesù Crocifisso, di  Maria Addolorata e di varie guide spirituali. Maddalena, donna in ascolto, sensibile e attenta ai bisogni del suo tempo, ha saputo inserirsi con creatività nel contesto sociale, nel susseguirsi delle varie guerre, aiutando chi viveva per strada, nella miseria e in povertà. Soprattutto accoglieva le fanciulle che, per strada, assumevano comportamenti poco decorosi, per poi raggiungere le famiglie offrendo loro da mangiare. Alla santa interessava poi dare un’istruzione alle fanciulle, insegnandogli a leggere, a scrivere e a far di conto e, al contempo, gli faceva conoscere e amare Gesù. Da premettere che, nella sua epoca, l’istruzione era un’esclusiva dei figli delle famiglie nobili. Maddalena è andata oltre gli schemi della società del suo tempo, offrendo una nuova prospettiva di vita, dando un volto nuovo al messaggio di amore che Gesù ci ha lasciato nell’ultima Cena. “L’uomo creato per amore ad immagine e somiglianza di Dio”, senza nessuna distinzione di classe sociale di appartenenza, era ciò che guidava le sue azioni. Maddalena, dopo più di due secoli, è ancora attuale perché, nel nostro tempo, dominano l’incertezza e l’insicurezza che rendono gli uomini vulnerabili e fragili. In questo clima Maddalena dice che bisogna allargare i paletti della tenda e aprire nuovi orizzonti, per scoprire nel quotidiano la bellezza del dono di Gesù morto e Risorto per la nostra salvezza. Lei dice oggi alle sue figlie di esplicitare questo messaggio con azioni concrete: accogliere il diverso, accogliere le diverse povertà, aiutare le persone sole e ammalate, trovare altre forme per l’evangelizzazione. Maddalena ha fatto tutto questo, facendosi aiutare da laici sensibili e di buona volontà, che vivevano il comandamento dell’amore di Gesù. Questa santa donna, prima di intraprendere qualsiasi attività, pregava e faceva pregare per poi passare all’annuncio. Diceva alle figlie e ai figli che il fare doveva essere accompagnato dall’essere, pertanto raccomandava che i tesori da portare nel cuore dovevano essere : Gesù Crocifisso e Maria Addolorata ai piedi di Gesù sul monte Calvario, il luogo da dove scaturisce la sorgente d’acqua viva che irrora il fare per il bene dei fratelli  e delle sorelle di ogni condizione sociale, cultura, religione, e provenienza. Il  messaggio che, ancora oggi, Maddalena ci addita è quello di dare un volto diverso alla società odierna, facendo scoprire la bellezza del messaggio di Gesù che ci dà amore, pace e fraternità.