Diocesi
Una nuova redazione per La Voce del Santuario, rivista dell’Ordine dei Minimi
Nel giorno dei santi Arcangeli, un nuovo spazio per raccontare il carisma di San Francesco di Paola. La storica pubblicazione si prepara a celebrare anche il centenario del calendario, nato nel 1928.
Una giornata di festa, di comunione e di rinnovato slancio per la comunicazione del Santuario di San Francesco di Paola. Oggi, 29 settembre, nella ricorrenza dei santi Arcangeli, tra i quali san Michele, patrono dell’Ordine dei Minimi, è stata inaugurata la nuova sede della redazione della Voce del Santuario, storica pubblicazione legata alla vita del santuario paolano e alla diffusione del messaggio del suo fondatore.
Una data particolarmente significativa, che coincide anche con la pubblicazione del tema della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali e che offre l’occasione per rinnovare l’impegno di quanti, attraverso il giornalismo e gli strumenti della comunicazione, si pongono al servizio dell’annuncio evangelico e della testimonianza cristiana.
A guidare la redazione è il direttore responsabile, don Enzo Gabrieli, affiancato dal direttore editoriale, padre Omar, che segue le pubblicazioni, e da una squadra di redattori e giornalisti impegnati quotidianamente a raccontare la vita del Santuario, le iniziative pastorali e il messaggio spirituale di san Francesco di Paola. Un lavoro che, attraverso le pagine della rivista, mantiene vivo il legame tra il luogo che custodisce la memoria del Santo e le comunità dei devoti, in Italia e all’estero.
A benedire la nuova sede è stato il padre correttore provinciale, padre Antonio Bottino, alla presenza dei collaboratori della pubblicazione e di numerosi partecipanti. Un momento di particolare intensità, vissuto come un’occasione di grazia e di gratitudine per il cammino compiuto e, insieme, come un nuovo inizio.
La Voce del Santuario rappresenta da tempo un prezioso strumento di collegamento con i tanti fedeli che guardano a san Francesco di Paola come a un riferimento spirituale. Un legame che supera i confini nazionali e raggiunge soprattutto le comunità degli emigrati, per i quali la rivista costituisce un filo diretto con la propria terra, la fede e le tradizioni religiose d’origine.
Accanto alla pubblicazione periodica, un posto speciale occupa il tradizionale calendario di San Francesco di Paola, atteso ogni anno da migliaia di devoti e divenuto, nel tempo, un segno familiare della presenza del Santo nelle case. Nato nel 1928, il calendario si avvicina a un traguardo storico: il centenario del 2028, che segnerà cento anni di una tradizione editoriale capace di attraversare le generazioni, mantenendo vivo il legame con il Santo paolano e raggiungendo tanti fedeli, anche nelle comunità degli emigrati nel mondo.
L’inaugurazione della nuova redazione si inserisce così in un percorso che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. In un tempo in cui la comunicazione si trasforma rapidamente, la Voce del Santuario rinnova la propria missione: raccontare una storia di fede, dare voce alla vita della comunità dei Minimi e continuare a portare il messaggio di san Francesco di Paola nelle case e nel cuore dei suoi devoti, ovunque si trovino.

