Diocesi
Fuscaldo, Bianchi e Cicala uniti nel nome di San Giacomo. Presentato il libro di don Gabrieli
La Calabria riscopre la sua anima verde e spirituale. Ha preso ufficialmente il via il Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria, un nuovo itinerario dedicato al cammino per conoscere la sua storia e vivere la fede insieme. Con la prima tappa inaugurale che ha unito i comuni di Bianchi e Cicala, l’iniziativa ha radunato centinaia di pellegrini e istituzioni nel cuore del Reventino dando vita ad una vera e propria ”Via Jacopea” del Sud Italia. Il cammino completo, chiamato cammino Major, si sviluppa per 140 km: parte dal Mare Tirrenico di Fuscaldo, dove la devozione del Santo è fortissima, attraversa i boschi di castagni del Reventino e si conclude a Cicala, dove ai viandanti viene rilasciato il testimonium ufficiale. Questa bellissima iniziativa promuove il riscatto dei piccoli borghi calabresi contro lo spopolamento, la sostenibilità, la natura e le economie locali, e si collega idealmente alla grande rete dei cammini internazionali e alla celebre rotta di Santiago di Compostela. Il progetto, supportato dalla Regione Calabria e curato dall’associazione Pellegrini di Speranza, promette di diventare un punto di riferimento per i camminatori di tutto il mondo, unisce l’accoglienza calorosa della comunità calabrese a una ricerca interiore profonda.Per prepararsi insieme alla festa dell’Apostolo le parrocchie di San Giacomo in Cicala, San Giacomo in Bianchi, San Giacomo Apostolo in Fuscaldo e San Giacomo Maggiore in Acri hanno invitato l’autore del Libro “Giacomo il primo a bere al calice della Passione”, Sac. Don Enzo Gabrieli per scoprire la vita e la fede dell’Apostolo che ha cambiato la storia. Don Enzo Gabrieli nella presentazione del suo libro ha condotto i partecipanti verso un cammino, in compagnia del discepolo di Gesù, perché proprio esso, dal monte della Trasfigurazione al monte dell’ agonia, simbolizza tutto il pellegrinaggio della vita Cristiana, e perché seguendo Gesù come San Giacomo, sappiamo, anche nelle difficoltà, che andiamo sulla strada giusta. L’ autore del libro ha spiegato come Giacomo fra i dodici sia stato uno di quelli che ha avuto modo di vivere l’esperienza straordinaria del contatto con Gesù per tutto il tempo della sua predicazione. E’ stato uno di quelli che lo ha conosciuto bene perché lo ha seguito dall’inizio, da quando il Signore lo ha chiamato e il suo carattere lo ha sempre spinto all’impegno. Don Enzo ha fatto riflettere i partecipanti come gli aspetti del carattere di Giacomo lo rendono molto vicino a noi e quanto ci riconosciamo in lui, come lui siamo pieni di buone intenzioni, siamo pronti a seguire Gesù fino alla morte, ma come lui siamo pronti a sbandare…nello stesso tempo però, siamo lontani un po’ troppo da lui. La nostra fede è viva come la sua? Amiamo Gesù con il suo stesso fervore? Avremmo bisogno, come lui, di stare a lungo vicino a Gesù, di sentirlo parlare del Padre Suo e dello spirito Santo e di imparare da lui a pregare Colui che è Padre nostro. L’autore del libro ha fatto conoscere la figura dell’Apostolo Giacomo nei Vangeli, negli Atti degli Apostoli, nei Padri e nei Dottori della Chiesa, e ha ricordato come da San Giacomo possiamo imparare molte cose tra cui la prontezza ad accogliere la chiamata del Signore anche quando ci chiede di lasciare la “barca” delle nostre sicurezze, l’entusiasmo di seguirlo sulle strade che Egli ci indica, e la disponibilità a testimoniarlo con coraggio e se necessario fino al sacrificio della vita…dopotutto Giacomo fu proprio il primo a bere al calice della passione e a condividere con gli apostoli il martirio.
MICHELE AQUILINO

