Città
Cosenza presenta il Giro. Caruso, “dopo 37 anni siamo protagonisti”
Sabato 9 maggio, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il Sindaco Franz Caruso ha ufficialmente presentato l’arrivo della quarta tappa del Giro d’Italia 2026, la Catanzaro-Cosenza, in programma martedì prossimo 12 maggio. Un evento che non è solo una competizione sportiva, ma un appuntamento storico: l’arrivo di tappa nel cuore della città bruzia manca infatti da ben 37 anni.Il Sindaco Caruso: “Un’emozione lunga 37 anni”In una sala gremita, il primo cittadino ha espresso tutto l’orgoglio della città: “Siamo felici ed emozionati. Cosenza attendeva un arrivo del Giro da quasi quattro decenni. Se nel 2013 eravamo stati sede di partenza e in altre occasioni punto di passaggio, oggi torniamo a essere protagonisti assoluti come sede di traguardo”. Caruso ha sottolineato come la città sia pronta per questa esperienza, evidenziando il valore simbolico di essere la prima tappa di rientro in Italia dopo la partenza dalla Bulgaria. Per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento della corsa, sono state annunciate chiusure al traffico mirate, con il traguardo fissato nell’iconico scenario di Viale Trieste.RCS e l’indotto turistico: Cosenza vetrina mondialeAlla conferenza ha preso parte anche Giusy Virelli, Senior sport manager di RCS Sport, che ha illustrato i benefici tangibili che la “Corsa Rosa” porta con sé. “Il Giro non è solo sport, è un motore economico e turistico straordinario”, ha spiegato, evidenziando l’enorme visibilità internazionale che Cosenza riceverà. L’indotto turistico e la promozione del territorio saranno garantiti anche dalle attività dell’Open Village, che sarà allestito tra Piazza dei Bruzi e Piazza Carratelli per animare l’attesa dei tifosi.Rai Sport: l’elogio alla città e ai cosentiniParticolarmente caloroso l’intervento di Alessandro Fabretti, storico conduttore del “Processo alla Tappa” su Rai Sport. Fabretti ha elogiato il lavoro svolto dal Comune e, soprattutto, l’accoglienza dei cittadini: “Ho trovato una disponibilità e un entusiasmo rari. Cosenza ha risposto con il cuore, e questo renderà le dirette Rai ancora più speciali”.

Vincenzo Romano
