Carita Cosenza aderisce alla Tenda del Buon Gioco, appuntamento il 31 maggio

In un tempo in cui l’azzardo rischia sempre più spesso di trasformarsi in solitudine, dipendenza e fragilità sociale, c’è ancora chi sceglie di riportare al centro il valore dell’incontro, della condivisione e della comunità.

Nasce da questo desiderio la “Tenda del Buon Gioco”, l’iniziativa promossa dalla Caritas Diocesana di Cosenza-Bisignano che si terrà domenica 31 maggio, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, presso Piazza Kennedy a Cosenza.

L’evento si inserisce nel percorso nazionale promosso da Caritas Italiana per sensibilizzare sul fenomeno del gioco d’azzardo patologico e per promuovere una cultura del gioco sano, educativo e condiviso.

Negli ultimi anni il gioco d’azzardo è diventato una presenza sempre più diffusa e normalizzata nelle nostre città, nelle nostre case e perfino nei luoghi frequentati dai più giovani. Dietro luci accese, slogan accattivanti e promesse di vincite immediate, però, si nasconde spesso una realtà fatta di dipendenze, debiti, solitudine, fragilità familiari e sofferenza silenziosa.

Troppe persone finiscono intrappolate nell’illusione di una fortuna che sembra poter cambiare la vita, ma che invece rischia di consumare relazioni, dignità e speranza.

La “Tenda del Buon Gioco” nasce proprio per questo: per restituire al gioco il suo significato più autentico.
Giocare significa stare insieme, condividere tempo, creare legami, sentirsi parte di una comunità.

Durante il pomeriggio Piazza Kennedy si trasformerà in uno spazio aperto alla cittadinanza, alle famiglie, ai bambini, ai giovani e agli adulti, con attività ludiche, giochi da tavolo, animazione, momenti informativi e occasioni di confronto sul tema dell’azzardo patologico.

Sarà una piazza viva, accogliente, capace di parlare soprattutto alle persone e alle famiglie che spesso vivono queste difficoltà nel silenzio e nella vergogna. Perché sensibilizzare non significa giudicare, ma creare consapevolezza, vicinanza e possibilità di rinascita.

La Caritas Diocesana di Cosenza-Bisignano desidera così lanciare un messaggio forte e semplice: una comunità che si incontra è più forte delle dipendenze che isolano.

L’invito è rivolto a tutti.
Partecipare alla “Tenda del Buon Gioco” significa scegliere di esserci, di costruire relazioni sane, di abitare la piazza come luogo di umanità, ascolto e speranza.

Perché il buon gioco non crea dipendenza: crea comunità.