Disabilità, inclusione e rinascita al cinema

Gabriele Kristian Faraca (classe 1987), attore e sceneggiatore cosentino, ha realizzato un nuovo cortometraggio dal titolo “The Last Straw”, incluso tra i finalisti del “D Golden Protagonist”, il festival internazionale di cortometraggi in svolgimento a Malta il 27 giugno, e selezionato anche all’Apulia Web Fest 2026 sul cinema indipendente, che si terrà a Corato (Bari) a settembre. Il film è ispirato alla vera storia di Andra Bianca Radulescu, modella e attivista italiana a cui è stata amputata la gamba sinistra, in seguito ad un incidente. Dopo anni di paura e vergogna, ha imparato ad accettare se stessa e ha fatto della sua protesi un punto di forza. Ha iniziato a collaborare con “Imperfetta Project”, un’agenzia di moda inclusiva fondata dall’esperta di marketing e comunicazione, Carlotta Giancane, il cui business è dare visibilità a tutte quelle donne disabili che, con forza e determinazione, vogliono esprimere un concetto diverso di bellezza, sfidando i canoni del tradizionale fashion perfetto e impeccabile. Faraca, che ha scritto la sceneggiatura, riveste il ruolo del protagonista Alfieri che, durante una notte folle, distrugge tre vite e, successivamente, cerca in tutti i modi di affrontare i suoi demoni interiori e di rinascere. “L’ultima goccia che cade non è mai la fine; è il momento esatto in cui smetti di mentire”, è la frase che riassume un po’ il senso di una storia drammatica che, nonostante tutto, può avere risvolti positivi e inaspettati. Il corto parla di caduta e di dolore, ma anche di rinascita, di redenzione e di emozioni. È un elogio alla disabilità, spesso presentata al cinema in maniera troppo drammatizzata, ma che qui, invece, si svela in tutta la sua autenticità e in tutta la sua difficile realtà. Non viene più trattata come un limite invalicabile, ma come un’esperienza di crescita che porta la persona a reinventarsi, a cambiare e a tirar fuori risorse prima sconosciute. Prodotta dalla GDG Production e diretta dal regista italo-argentino residente a Cosenza, Gustavo Garrafa, la pellicola ha visto la luce grazie alla collaborazione della stessa Radulescu, di Davide Bria, di Valerio Rocco e di Valeria Nutino, che hanno messo a disposizione i loro talenti per mostrare i risvolti di una vicenda autentica, che può e deve sensibilizzare il pubblico su una tematica tanto attuale quanto delicata e dal forte contenuto emotivo, come la disabilità. Girato tra St. Julian’s a Malta, Rende e Castiglione Cosentino, il corto presenta ambientazioni urbane e contesti intimi e realistici, nei quali si evolve la situazione sentimentale dei personaggi. La colonna sonora è stata firmata da Andrea Villella e da Garrafa. La prima proiezione ufficiale italiana si è svolta l’11 giugno a Castiglione Cosentino, nel corso dell’evento “The Dreaming Circus” organizzato dall’Associazione “Il Piccolo Academy”, diretta da Deborah Rocco che, oltre ad essere produttrice, interpreta nel film il ruolo di un’avvocatessa. “The Last Straw” sbarcherà poi all’estero e sarà proiettato il 27 giugno all’Eden Cinemas di Malta. Questo progetto consolida la posizione di Faraca, che si riconferma una delle punte di diamante del cinema indipendente internazionale, per la sua serietà, per il suo talento e per la sua bravura nel proporre temi delicati e di importanza pubblica. Il giovane ha riassunto il messaggio del corto con questa frase: “Anche quando tutto sembra finito, può essere proprio lì che inizia la tua vera forza”. Bisogna sempre cercare di dire la verità – sostiene l’artista– perché è questo che il pubblico cerca andando oltre gli stereotipi.