Unical, auguri del Rettore Greco agli studenti per l’inizio del nuovo anno accademico

Un nuovo anno accademico all’Università della Calabria sta per iniziare e siamo al 54° in ordine di tempo dal primo anno accademico 1972/1973 e l’attuale Rettore, prof. Gianluigi Greco, nello spirito creato dal primo Rettore, prof. Beniamino Andreatta, ha inteso rivolgere alle matricole e agli studenti già in corso un messaggio di saluto, stimolo ed auguri.

Lo ha fatto attraverso Facebook attirando l’attenzione per la sua spontaneità e freschezza di linguaggio che attrae facilmente creando curiosità ed apprezzamento nel seguirne il contenuto parlato con atteggiamento ed espressioni profondamente umani.

Abbiamo sentito ed invocato valori, come atteggiamenti richiesti, da parte dei giovani, per essere soggetti attivi nella costruzione di una Università ed una società migliore, vivendo l’esperienza universitaria nel modo migliore con la partecipazione attiva sia nello studio che negli spazi culturali e sociali che il campus offre.

Per chi ha conosciuto e frequentato l’Università negli anni del rettore Beniamino Andreatta ne avrà colto lo spirito e la condivisione ritrovandone e respirando quell’aria che potrà essere di buon auspicio perché le nuove generazioni ne possano proseguire la missione, sia da parte degli studenti, come del corpo docente e non docente, avendo consapevolezza di ritrovarsi in un Campus universitario, quello dell’Università della Calabria.

Eccone il contenuto: “Care studentesse, cari studenti, in questa settimana il nostro ponte si sta riempiendo di nuovo, i corridoi ritrovano le loro voci, e il campus torna a essere davvero sé stesso.  All’inizio di questo anno accademico, a chi è già in corso rivolgo l’augurio di proseguire con serenità e passo spedito; alle matricole auguro invece di vivere questi primi giorni con curiosità; perché l’Unical è un luogo che non si attraversa soltanto, ma è una ricchezza che si abita. 

A tutti voi chiedo sola una cosa: approfittate di questa ricchezza. Entrate in biblioteca anche quando non c’è un esame da preparare. Bussate alla porta di un docente per una curiosità che non era nel programma. Candidatevi negli organi di rappresentanza, aderite a un’associazione, fate musica, fate teatro, fate sport, partite per un Erasmus e tornate un po’ diversi da come siete andati. Ogni occasione che saprete cogliere è un pezzo della persona che diventerete.

Le conoscenze che acquisirete entreranno nel vostro modo di leggere la realtà: nel distinguere un’opinione da un fatto, nel riconoscere un problema prima che diventi urgente, nel tenere aperta una domanda invece di accontentarsi della prima risposta. Ed è proprio da qui che nascono le innovazioni: dalla conoscenza e dalla capacità di guardare le cose da prospettive diverse.

È anche questo il senso del lavoro che noi docenti facciamo: offrirvi gli strumenti per crescere e, soprattutto, per aprire orizzonti. Alcuni li scoprirete durante gli anni trascorsi qui; altri arriveranno molto più avanti, magari in direzioni che oggi nemmeno immaginate. E quando accadrà, vi sembrerà però naturale far risalire tutto a questo campus, all’UniCal, e magari proprio all’anno accademico che oggi comincia. Buon anno accademico a tutte e a tutti”.