Cultura
Alla biblioteca del Telesio l’iniziativa “Felice Mastroianni, poeta mediterraneo”
Si è tenuta questa mattina, nella biblioteca “Rodotà” del liceo classico “B. Telesio” di Cosenza, l’iniziativa “Felice Mastroianni, poeta mediterraneo”, un incontro dedicato alla poesia, alla memoria e alla cultura mediterranea attraverso l’opera e la figura del grande poeta di Platania.
L’iniziativa rientra nella rassegna “Felice Mastroianni, poeta mediterraneo”, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Felice Mastroianni, presieduta da Umberto Caruso, e coinvolge istituzioni, enti locali, associazioni culturali e realtà scolastiche, con il contributo e la partecipazione, tra gli altri, di AIParC Cosenza, AIParC Lamezia Terme, dei Comuni di Platania e Lamezia Terme e della casa editrice Rubbettino.
La pregiata biblioteca del Telesio ha colpito i presenti, che hanno avuto modo di ammirare le antiche e pregiate opere custodite nel polo scientifico del Telesio. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico Domenico De Luca, che nei suoi saluti istituzionali ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa e della figura di Felice Mastroianni. A condurre l’incontro, a più voci, è stata Francesca Mastrovito, docente di latino e greco presso il liceo Telesio.
AiParc Cosenza, AiParc Rende e AiParc Lamezia hanno dato un significativo apporto all’iniziativa. Tania Frisone, presidente AiParc Cosenza, ha evidenziato alcuni importanti aspetti dell’opera di Mastroianni. “Nato a Platania, scrisse poesie sia in italiano che in greco, ultimo autorevole cantore della Magna Graecia. Si dedicò anche alla saggistica. Era un poeta della semplicità, scriveva in stile puro, cristallino, badando all’essenziale. Nell’epoca contemporanea, caratterizzata da cambiamenti sociali e crisi identitarie, Mastroianni ci ricorda l’importanza di radicare ogni autentica innovazione nella comprensione profonda e consapevole delle culture locali, le radici storiche e culturali ci occorrono ad affrontare le cpmplesse sfide che ci attendono, la tradizione è preziosa risorsa per lo sviluppo sostenibile”.
A farle eco Alba Carbone, presidente AIParC Rende, che ha evidenziato l’attualità della figura di Mastroianni, la cui fecondità letteraria ha travalicato i confini del Lametino trovando eco sul territorio calabrese e non solo.
Il collegamento a distanza di Domenico Piraina, direttore Cultura del Comune di Milano, è occorso proprio ad ampliare gli orizzonti della discussione, peraltro animata dalla socia AiParc Anna Maria Ventura. L’Aiparc continua il suo percorso di valorizzazione di uomini e tempi del passato. Un apporto alla discussione è stato dato da Mimmo Frammartino ed Enrico Tenuta, presidenti della Commissione cultura rispettivamente di Cosenza e di Rende. Presenti anche Adriana Grande, docente di lettere nei Licei; Maria Cristina Michienzi, docente di Lettere nei Licei; Umberto Caruso, presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Felice Mastroianni”.




