Leone XIV in Uruguay, Vespri in Cattedrale: “digiuno e preghiera per le vocazioni”

“La fedeltà alla nostra vocazione richiede di tornare sempre di nuovo a Gesù Cristo; di lasciare che sia Lui il nostro tesoro, Colui al quale vogliamo somigliare”. Lo ha detto nella notte italiana papa Leone XIV, presiedendo nella cattedrale di Montevideo, in Uruguay, i vespri con i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e i diaconi. Sullo sfondo, l’attenzione al tema delle vocazioni, sia in Uruguay, che negli scorsi anni ha fatto registrare un decremento di candidati al sacerdozio, che in tutto il mondo. Da parte di Leone XIV, un appello. “Da questa Cattedrale di Montevideo, invito i miei fratelli Vescovi di tutto il mondo a promuovere, nelle loro Diocesi, giornate di preghiera e di digiuno per l’incremento delle vocazioni al Sacerdozio e alla Vita consacrata. Che le parrocchie, le famiglie e le comunità religiose si uniscano in questa invocazione, e che l’esempio di questa terra incoraggi molti altri a pregare con la stessa fiducia”.

Papa Leone XIV ha ricordato che “uno dei segreti dell’evangelizzazione: assomigliare a Colui che annunciamo” e che “in questa terra, dove molti dei nostri contemporanei conoscono a malapena Gesù Cristo e tanti giovani sono cresciuti lontani dalla vita della Chiesa, questa testimonianza ha una forza particolare”