Chiesa
Il Papa in volo ai giornalisti, “mi sento piuttosto bene”. E invita a controlli regolari sulla salute
“Dal primo giorno non ho mai avuto dubbi: ero convinto che il viaggio dovesse aver luogo”. Lo ha detto il Papa, conversando con i giornalisti sul volo da Roma a Montevideo. “So che molte persone erano dubbiose sulla riuscita di questo viaggio”, ha affermato Leone XIV secondo quanto riferisce Vatican News. “Ebbene, vi confesso che dal primo giorno non ho avuto alcun dubbio: ero convinto che il viaggio dovesse aver luogo. E sono davvero contento e dico grazie a Dio e ringrazio i meravigliosi assistenti medici che sono qui oggi. Posso dire di sentirmi piuttosto bene, voi ne siete testimoni”. Alla domanda se durante il viaggio in Francia avesse pregato o meno per la sua malattia, il Pontefice ha risposto: “In quel momento non c’era alcun segnale di problemi, sorprendentemente, per gli aspetti fondamentali, andava tutto bene. Ero molto più preoccupato per la salute delle persone che si trovavano lì”. Dopo l’operazione per il tumore al polmone, il Papa ha dichiarato di avvertire “un senso di impegno nel voler continuare ad essere vicino a chi è malato, ma anche vorrei dire alla gente come la sanità deve essere un diritto per tutti”. A chi è malato di cancro, il messaggio è chiaro: “Non avere paura, la diagnosi precoce è la strada migliore, quindi i controlli regolari sono una benedizione”. Papa Leone XIV spiega inoltre di aver trascorso la degenza al Gemelli leggendo “il breviario, il libro di preghiere, i giornali” e di non aver ancora ripreso il tennis: “Non ancora, ma lo farò”.“Ho già fatto una dichiarazione su questo, sono fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto”. Il Papa ha risposto così alle domande delle statunitensi sul suo voto inviato per posta per le elezioni di midterm. Sul volo da Roma a Montevideo, Leone XIV ha inoltre spiegato – secondo quanto riferisce Vatican News – di non aver votato per il Perù, pur avendone la cittadinanza, non essendoci la “possibilità” tecnica per votare a distanza. Se avesse potuto, ha però aggiunto, lo avrebbe fatto: “È una cosa buona”.
