A Dipignano nasce la biblioteca comunale

Tanti i libri acquistati e diverse le donazioni di testi che saranno catalogati nei prossimi mesi

Dipignano avvia l’esperienza della biblioteca comunale nel palazzo Albi – Marini, nei locali che sono già sede del Museo del rame e degli antichi mestieri.  L’assessore alla cultura Milena Ceraudo, insieme all’amministrazione comunale, stanno profondendo gli sforzi per offrire alla comunità una biblioteca ricca e utile e, soprattutto, per aprire le porte agli studenti e agli studiosi del territorio. Il Comune ha investito 12 mila euro in acquisto di libri, e numerose sono le donazioni e i testi che verranno acquisiti nei prossimi mesi. Grazie all’ausilio dei giovani del servizio civile, si procederà alla catalogazione dei testi di più recente acquisizione. Tra gli scaffali, si trova una collana di testi storici specifici sulla Calabria, un utile spaccato delle vicende di alcuni territori. Spiccano, poi, alcune opere di narrativa che hanno fatto la storia della letteratura novecentesca. Utile, soprattutto per gli studenti universitari del territorio, la collazione di libri educativi Erickson. Ponendosi sulla scia di altre biblioteche, anche a Dipignano è stata allestita un’area dedicata ai fumetti. E ancora, testi di editoria religiosa, nonché enciclopedie e l’immancabile raccolta di leggi italiane.