Premio Sonego al cosentino Aiello per “Forse sono solo felice”

L’attore, drammaturgo e produttore cosentino, Francesco Aiello, è stato insignito del prestigioso “Premio Sonego 2026”, dedicato alle sceneggiature e ai soggetti di commedia, per il suo nuovo lavoro, di cui è autore e regista, intitolato Forse sono solo felice. La storia è ambientata nella Cosenza degli anni Novanta, luogo di origine di Aiello, con uno sguardo rivolto anche alla provincia circostante. I protagonisti sono fan del gruppo musicale dei Nirvana di Kurt Cobain, un giovane proveniente da una cittadina di dieci mila anime nello stato di Washington, che ha fondato la band per condividere interessi comuni con gli altri membri. La provincia bruzia non è intesa come un confine geografico che limita, fisicamente e psicologicamente, le persone ma come un vero e proprio “stato dell’animo”. Questo panorama porta con sé ricordi, unisce tante persone e mobilita sentimenti ed emozioni, che Francesco ama rivivere tutte le volte che ritorna al Sud. Da questo soggetto ne escono fuori le dinamiche, le nostalgie e l’umorismo, ma anche i timori e le difficoltà che i giovani hanno nel diventare adulti, dentro un contesto meridionale immortalato in un preciso momento storico. L’artista parte dalla sua amata Calabria e opta per il genere della commedia, in quanto lente di ingrandimento per guardare il mondo, per trattare senza stereotipi tematiche come la morte e la paura, e per risvegliare vecchie memorie familiari. Attualmente questo soggetto inedito è in fase di sviluppo e riceverà il supporto di un laboratorio di scrittura (“Scripta Camp”), costituito da esperti che redigeranno, insieme ad Aiello, una sceneggiatura più consistente per trasformare il soggetto in un lungometraggio per il cinema.