Ddl Cinema è legge, dal Senato via libera all’unanimità

Dall’aula del Senato via libera definitivo e all’unanimità, con 123 sì, 0 contrari e 0 astenuti, al disegno di legge in materia di cinema. In tribuna i fratelli Pupi e Antonio Avati e la segretaria del Pd Elly Schlein, prima firmataria della legge. Una legge che definisce i principi generali del settore cinematografico e audiovisivo e ne riorganizza la governance attraverso l’istituzione del Forum del cinema e dell’audiovisivo e dell’Agenzia per il cinema e l’audiovisivo. Il provvedimento delega inoltre il Governo al riordino della disciplina del settore, prevedendo, tra l’altro, una programmazione triennale, un piano per la riapertura delle sale, misure per l’accessibilità e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale. Introduce infine una delega per la revisione dell’indennità di discontinuità e il riordino degli ammortizzatori sociali per i lavoratori dello spettacolo.