Libano: Unifil, in 4 anni 110 progetti in 115 località del sud. Aiuti a 1,5 milioni di persone

Centodieci progetti a impatto rapido in 115 località del sud del Libano, a beneficio di circa 1,5 milioni di persone, negli ultimi 4 anni. È il bilancio dell’attività di sostegno alle comunità locali realizzata da Unifil, la missione delle Nazioni Unite in Libano, mentre si avvicina al termine il mandato previsto per il 31 dicembre 2026. Accanto ai compiti di monitoraggio, coordinamento e riduzione delle tensioni, la missione ha contribuito a sostenere servizi essenziali nei settori della sanità, dell’istruzione, dell’agricoltura, dell’energia e dell’approvvigionamento idrico, collaborando con autorità e comunità locali. Circa la metà dei progetti ha riguardato il rafforzamento dell’autorità dello Stato, mentre gli altri hanno puntato sull’accesso ai servizi di base e sulla costruzione della fiducia. Un contributo che ha riguardato anche l’occupazione, con centinaia di lavoratori locali e appaltatori impiegati nelle basi della missione. “Le persone hanno costruito carriere, amicizie, competenze e un senso di appartenenza”, sottolinea la portavoce della missione, Kandice Ardiel, ricordando le difficoltà aggravate dalla crisi economica del 2019 e dai successivi conflitti. Restano tuttavia gravi le conseguenze della distruzione di abitazioni e infrastrutture civili, che ostacolano il ritorno degli sfollati e la ricostruzione. Fino alla conclusione del mandato, Unifil continuerà a facilitare l’accesso umanitario e a sostenere le autorità libanesi nel percorso verso la stabilità e la ripresa.