Al Museo dei Bretti due iniziative tra storia e memoria

Dal 5 all’8 novembre il Museo dei Brettii e degli Enotri si trasformerà da luogo della memoria in spazio di incontro e sperimentazione, con mostre d’illustrazione, tavoli creativi, talk, live painting e occasioni di condivisione, senza tuttavia mai rinnegare la sua mission di luogo di scoperta della storia del territorio. E lo farà, anzitutto, ospitando la nona edizione del “Cose Belle Festival”, collaudata manifestazione ideata dall’Associazione “Interazioni Creative”. Al Festival, con tre mostre d’illustrazione, laboratori, incontri con gli artisti e performance dal vivo, si affiancherà, a partire dal 6 novembre, per concludersi l’11 dicembre, la mostra “Ammassati. Oggetti, storie e memorie dei luoghi”, realizzata dall’associazione culturale Meráki. Al centro del “Cose belle festival” c’è il claim “Creo e sono Felice. E tu?”, una domanda che invita a riflettere sulla creatività come forma di espressione personale, occasione di incontro e possibilità di costruire nuove relazioni. Un messaggio che attraversa l’intero programma, dalle mostre alle attività partecipative, mettendo in dialogo artisti, pubblico e città. La direzione artistica del Festival è curata da Deborah De Rose, mentre la direzione artistica della comunicazione visiva di questa nona edizione è affidata a Francesco Caporale, in arte FRA!, illustratore e designer tra i più noti esponenti italiani della doodle art, la cui firma caratterizza l’identità visiva della manifestazione attraverso un universo grafico fatto di illustrazioni, personaggi e animazioni.“Il Museo dei Brettii e degli Enotri – sottolinea il Sindaco Franz Caruso -è uno dei luoghi più preziosi della nostra identità cittadina. Non è soltanto uno scrigno di testimonianze storiche e archeologiche, ma un presidio culturale vivo: un luogo capace di custodire la memoria e, nello stesso tempo, di aprirsi al contemporaneo, alla creatività, alla musica e alle nuove forme di partecipazione. Investire nei luoghi della cultura – ha aggiunto il Sindaco Franz Caruso – significa investire nella qualità della vita della città, nella sua identità e nella sua capacità di immaginare nuove possibilità. Il Museo dei Brettii e degli Enotri non è soltanto un luogo da visitare: è un luogo da vivere, frequentare e abitare, ogni giorno, attraverso la cultura”.Le tre mostre d’illustrazione in programma per il “Cose belle festival”, sono differenti per approccio e linguaggio e sono accomunate dalla capacità di raccontare luoghi, storie e visioni attraverso le immagini: “Cosenza Illustrata” racconta la città attraverso lo sguardo di 18 artisti che reinterpretano luoghi simbolici, memorie, identità e suggestioni, trasformando spazi conosciuti in occasioni di riscoperta; “Calabria Illustrata” valorizza l’identità dei luoghi calabresi promuovendo una visione autentica e inedita della regione e del suo patrimonio culturale, in cui le sensibilità di artiste e artisti restituiscono la Calabria come paesaggio emotivo, luogo di appartenenza e memoria, ma anche di immaginazione; la mostra “FRA! 366”, infine, presenta una raccolta di 366 disegni in bianco e nero realizzati da Francesco Caporale, in arte FRA!, uno al giorno, esposti uno accanto all’altro per comporre un universo visivo di segni, personaggi e intuizioni sorprendenti, raccontando la continuità del gesto creativo tra ricerca e sperimentazione.Le tre mostre saranno inaugurate giovedì 5 novembre, alle ore 17,00, alla presenza della direttrice del Museo Marilena Cerzoso e della delegata alla Cultura del Comune di Cosenza, Antonietta Cozza, e saranno visitabili gratuitamente giovedì 5 novembre fino alle ore 20,00 e da venerdì 6 a domenica 8 novembre, dalle ore 10,00 alle 23,00.Ma al Cose Belle Festival il pubblico sarà protagonista delle attività, sperimentando linguaggi e tecniche e confrontandosi con gli artisti. Tra gli appuntamenti del Festival, da segnalare l’Happy Design Experience, un’esperienza di design partecipativo che invita il pubblico a disegnare e colorare insieme la grande locandina del Festival, lasciando anche un proprio pensiero sulla felicità.Il “Cose Belle Festival” è realizzato con il patrocinio del Comune di Cosenza e di Calabria Straordinaria. Il progetto è finanziato dalla Regione Calabria a valere sull’Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” – POC 2014/2020, Azione 6.8.3, e si avvale del contributo di BCC Mediocrati e del sostegno di aziende d’eccellenza che credono nel valore della creatività e della cultura.Durante i giorni del Festival, in cui sarà possibile visitare il Museo dei Brettii e degli Enotri con biglietto d’ingresso ridotto, il Museo non rinuncia alla sua mission principale, quella di essere spazio in cui si raccontano storie e si fa memoria. Venerdì 6 novembre alle ore 17:30 sarà inaugurata la mostra “Ammassati: oggetti, storie e memorie dei luoghi”, collettiva a cura dell’Associazione Culturale Meráki, nata da un percorso di ricerca e ascolto tra le case e le strade di Cosenza Vecchia. Raccoglie oggetti, fotografie e ricordi prestati dagli abitanti, insieme a oggetti abbandonati ritrovati tra le “vineddre” del rione Massa di Cosenza. Ogni oggetto diventa così custode di storie personali e collettive, reali o immaginate, che intrecciano memorie familiari e identità dei luoghi, trasformando i ricordi individuali in patrimonio condiviso. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino all’11 dicembre, negli orari di apertura del Museo.