Invecchiamento attivo, 3 milioni per 30 progetti: al via l’operatività in tutta la Calabria con 60 enti del Terzo settore, 9 Comuni e 2 scuole

Oggi, alla Cittadella regionale, l’assessore al Welfare e all’Inclusione della Regione Calabria, Pasqualina Straface, ha presentato ufficialmente agli enti del Terzo settore e ai partner coinvolti i 30 progetti finanziati nell’ambito dell’avviso pubblico “Allegra-Mente”. La misura, che può contare su un investimento complessivo di quasi 3 milioni di euro, mira a trasformare l’invecchiamento da potenziale fattore di fragilità a opportunità di partecipazione attiva e valorizzazione delle comunità locali.

“Si apre ora un percorso che va ben oltre una procedura amministrativa – ha dichiarato l’assessore Straface –. Investire sui nostri anziani è investire sulla Calabria. Il nostro obiettivo è lasciare sui territori risultati concreti e duraturi: servizi che continuano a funzionare, reti che si consolidano, relazioni che restano. Vogliamo che una persona anziana che oggi vive la solitudine trovi un punto di riferimento nella propria comunità, che chi è in condizione di fragilità possa contare su un sostegno reale, e che l’esperienza dei nostri anziani diventi una ricchezza per le nuove generazioni”.

Entra pertanto nella fase operativa l’avviso, promosso dalla Regione Calabria, che rappresenta uno degli strumenti centrali del Programma operativo triennale sull’invecchiamento attivo 2024-2026, approvato con la Dgr n. 539/2024 in attuazione della Legge regionale n. 12/2018 e finanziato attraverso le risorse del Pr Calabria Fse+ 2021-2027.

Articolato su tre direttrici fondamentali – formazione, socializzazione e inclusione – il Programma pone la persona anziana al centro delle politiche di welfare: un patrimonio da valorizzare, da tutelare contro ogni forma di isolamento e da sostenere nella prevenzione della non autosufficienza.

“Il successo di Allegra-Mente – ha ribadito e concluso l’assessore Straface – si misurerà nelle persone che sapremo coinvolgere, nelle vite che riusciremo a migliorare, nei servizi e nelle reti di solidarietà che resteranno sul territorio anche a finanziamento concluso. Chiedo a tutti i beneficiari e ai partner di vivere questa opportunità con profondo senso di responsabilità, puntando sulla qualità degli interventi e sul loro impatto reale. La Regione farà la sua parte, garantendo accompagnamento e monitoraggio costante. Vogliamo che chi vive una condizione di solitudine possa trovare un punto di riferimento nella propria comunità; che chi si trova in una situazione di fragilità possa beneficiare di servizi e opportunità di supporto; che le competenze e le esperienze delle persone anziane possano diventare una risorsa per le nuove generazioni e per la società. Vogliamo una Calabria in cui l’invecchiamento non sia un problema da gestire, ma una stagione della vita da vivere con dignità e una risorsa preziosa per l’intera collettività”.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche la dirigente regionale del settore Sussidiarietà, Cittadinanza attiva e Terzo settore, Sabina Scordo, che ha assicurato la piena disponibilità degli uffici regionali nell’accompagnare gli enti beneficiari durante tutte le fasi del progetto, ribadendo l’impegno del Dipartimento nelle attività di monitoraggio, supporto e affiancamento, e il funzionario Vito Samà, che ha illustrato gli aspetti operativi dell’avviso, fornendo chiarimenti e approfondimenti ai rappresentanti degli enti e delle associazioni presenti.

Samà ha parlato di una significativa la risposta del territorio calabrese.

All’avviso sono, infatti pervenute 60 istanze, che hanno coinvolto complessivamente 154 soggetti, tra cui 116 enti del Terzo settore, 31 Comuni, 4 istituti scolastici, 2 università e un ospedale spoke. Sono risultate idonee 40 proposte progettuali, a fronte di una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro, ripartita su base provinciale in proporzione alla popolazione over 60.

I 30 progetti ad oggi finanziati – per un contributo pubblico di circa 2,8 milioni di euro e un valore complessivo di oltre 3,2 milioni grazie al cofinanziamento dei beneficiari – vedono il coinvolgimento diretto di 60 enti del Terzo settore, 9 Comuni e 2 istituti scolastici, garantendo una presenza capillare: 10 progetti nella provincia di Cosenza, 9 a Reggio Calabria, 5 a Catanzaro, 3 a Vibo Valentia e 1 a Crotone.

Hanno partecipato all’iniziativa anche la presidente nazionale di Anziani Italia Rete Associativa, Maria Brunella Stancato, e la referente dell’Istituto nazionale per la Famiglia ODV, Sara Scopelliti.