Fiordalisi (Procuratore Paola), “il processo mediatico influenza…”

“Il processo mediatico arriva ad influenzare i corridoi e la Camera di Consiglio della Corte di Cassazione”. Lo ha detto, “come una testimonianza”, questo pomeriggio Domenico Fiordalisi, procuratore della Repubblica di Paola, intervenendo nella biblioteca del tribunale di Cosenza al convegno “La presunzione di non colpevolezza. Tra giusto processo e ‘giustizia di piazza”.

Il Procuratore ha spiegato il senso delle proprie affermazioni. “Il punto focale è che il processo mediatico si sostituisce al giudice, e viene meno l’art. 111 della Costituzione”. Per Fiordalisi “il processo mediatico determina mancanza di motivazione della decisione e mancanza di impugnabilità, viene scambiata l’imputazione come condanna, la misura cautelare come pena. Nel processo mediatico entra tutto quello che l’influenza voglia che entri”. Da qui l’auspicio: “Lo Stato deve trovare dei rimedi per bloccare o ridurre il processo mediatico”, invitando a “incidere sul processo a porte chiuse”.