Santità: Andiamo alla scuola dei primi cristiani

Dovremmo andare alla scuola dei primi cristiani per recuperare la dimensione della santità quale vocazione ordinaria. Il concilio Vaticano II ha ridato voce al mandato evangelico e alla lettera paolina, ricordando l’universale chiamata alla santità.

‘Santo’ è, per l’Apostolo delle genti, il nome dei credenti, non nella dimensione ultraterrena, ma già sulla scena di questo mondo. Santi perché chiamati, chiamati perché eletti. E tutti eletti, come i 144mila dell’Apocalisse, le miriadi di miriadi che dicono i ‘tutti’. Paolo scrive ai ‘Santi’, a coloro i quali hanno accolto la buona notizia e si sono immersi nell’acqua.

Santi, noi stessi, perché battezzati, rinati a vita nuova, rivestìti di Cristo. “T’appartengo e io ci tengo”.