Diocesi
A Paola la Notte dei Santuari è molto partecipata
Si è celebrata anche a Paola, nella serata di ieri 31 ottobre 2026, “La Notte dei Santuari”, l’iniziativa nazionale promossa dal Collegamento Nazionale dei Santuari Italiani (CNS) e dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI.Un appuntamento che quest’anno ha assunto un significato del tutto particolare.
Per la prima volta, infatti, l’evento non si è tenuto a giugno ma il 31 ottobre, alla vigilia della Solennità di Tutti i Santi, per rafforzare il legame con la chiamata universale alla santità. Tema scelto per l’edizione 2026, tratto dall’omelia di Papa Leone XIV a Tor Vergata del 3 agosto 2025: “Aspirate alla Santità, ovunque siate”.
Circa 150 i Santuari coinvolti in tutta Italia, da Pompei a Loreto, da Padova a San Giovanni Rotondo, con veglie, pellegrinaggi, adorazioni e testimonianze. E tra questi non poteva mancare la Basilica Santuario Regionale di San Francesco di Paola, cuore spirituale della Calabria.
Un programma intenso e molto partecipato quello paolano, che si è svolto secondo la locandina ufficiale dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.
Alle ore 21 apertura della Basilica con il Tempo per le Confessioni, per permettere a fedeli e pellegrini di prepararsi spiritualmente.
Alle ore 21.30 il momento centrale: la solenne Adorazione Eucaristica, animata dalle Associazioni Ecclesiali di Paola, che hanno guidato la preghiera con canti, letture e meditazioni sul tema della santità quotidiana.
Al termine dell’Adorazione, il gesto simbolico e tanto amato: “Un Santo per Te…”, l’affidamento ad un Santo Patrono estratto a sorte, come compagno di cammino per l’anno. L’Adorazione prosegue ininterrottamente per tutta la notte, fino alle ore 6.30 del mattino del 1° Novembre, con turni di preghiera silenziosa e personale.
“Abbiamo scelto il 31 ottobre perché i Santuari sono luoghi in cui la santità si sperimenta in modo particolare, essendo normalmente legati a figure di Santi, a reliquie e a esperienze di fede” – ha spiegato don Marco Fagotti, incaricato nazionale per il Turismo Religioso della CEI.Una notte di luce, quindi, che si contrappone idealmente alle tenebre di Halloween, per riscoprire l’identità più vera dei Santuari come luoghi di evangelizzazione, accoglienza e misericordia.Grande soddisfazione espressa dai Padri Minimi per la partecipazione e per la perfetta organizzazione, resa possibile dalla collaborazione delle associazioni, dei volontari e del servizio di accoglienza.La Notte dei Santuari a Paola ha così aperto nel modo più bello il mese di novembre, introducendo la comunità alla festa di Tutti i Santi e alla Commemorazione dei Fedeli Defunti.
