Territorio
Lappano. Apprezzato il convegno sull’intelligenza artificiale
Sala Consiliare partecipata e grande interesse del pubblico per l’iniziativa promossa dal Centro Pensionati Lappano e dal Comune di Lappano. Un confronto aperto su opportunità, rischi e impatto dell’Intelligenza Artificiale nella vita quotidiana, nel lavoro e nella società.

Grande partecipazione e forte interesse del pubblico hanno caratterizzato l’incontro “Intelligenza Artificiale, Vita Reale – Come l’AI sta cambiando il nostro modo di vivere, lavorare e pensare”, che si è svolto venerdì 23 ottobre presso la Sala Consiliare del Comune di Lappano.L’iniziativa, promossa dal Centro Pensionati Lappano e dal Comune di Lappano, ha richiamato un pubblico numeroso ed eterogeneo, confermando quanto il tema dell’Intelligenza Artificiale sia ormai capace di coinvolgere persone di generazioni, esperienze e competenze molto diverse.L’obiettivo dell’incontro era proprio quello di portare l’AI fuori dal solo ambito degli addetti ai lavori, raccontandola attraverso esempi concreti e un linguaggio accessibile, per comprendere meglio una tecnologia che sta entrando sempre più rapidamente nella vita quotidiana, nelle professioni, nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione.Ad aprire l’evento sono stati i saluti della Presidente del Centro Pensionati Lappano Maria Giovanna Litrenta e del Sindaco di Lappano Marcello Gaccione.La serata, moderata dal giornalista Fabio Mandato, si è poi sviluppata come un percorso articolato in più momenti.Gli interventi introduttivi di Marco Iusi e Alessandra De Luca, manager di una multinazionale del settore informatico, hanno fornito le chiavi per comprendere cosa sia oggi l’Intelligenza Artificiale, quanto rapidamente stia evolvendo e quali opportunità e interrogativi stia ponendo alla società. Al centro della riflessione anche il rapporto tra persone e tecnologia, il futuro del lavoro, la democratizzazione dell’accesso a strumenti sempre più potenti e la necessità di accompagnarne lo sviluppo con consapevolezza e responsabilità.Dalla riflessione si è quindi passati agli esempi concreti. Filippo Pezzi, consulente in digital business solutions e digital marketing, con l’intervento “Da ‘dimmi come si fa’ a ‘Costruisci con l’AI’. Idee che prendono forma”, e Aurelio Principe e Giovanni Lifrieri, professionisti del settore informatico, attraverso dimostrazioni dal vivo, hanno mostrato al pubblico come gli strumenti di Intelligenza Artificiale possano essere utilizzati già oggi per trasformare idee, richieste e bisogni in risultati concreti.Una parte importante dell’incontro è stata infine dedicata alle implicazioni più profonde della trasformazione in corso. Don Enzo Gabrieli, direttore di Parola di Vita, ha affrontato il tema dal punto di vista umano ed etico, richiamando anche l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e ponendo al centro della riflessione la necessità di custodire la dignità e la centralità della persona anche di fronte alla crescente capacità della tecnologia. Il Prof. Alfredo Garro ha quindi contribuito alle conclusioni offrendo una prospettiva scientifica sul presente e sulle possibili evoluzioni future dell’Intelligenza Artificiale.Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento del pubblico, che ha seguito con attenzione gli interventi e partecipato al confronto attraverso domande e riflessioni, trasformando l’appuntamento in un vero momento di dialogo e condivisione.La grande partecipazione registrata rappresenta uno degli elementi più importanti della serata: la dimostrazione che temi apparentemente complessi e tecnologici possono diventare patrimonio di una comunità quando vengono affrontati in maniera aperta, concreta e comprensibile.“Intelligenza Artificiale, Vita Reale” ha voluto soprattutto lasciare una domanda aperta: non se l’Intelligenza Artificiale entrerà nelle nostre vite, perché questo sta già accadendo, ma quale ruolo vogliamo avere nel modo in cui verrà utilizzata.Un confronto che parte dalla tecnologia, dunque, ma che riguarda prima di tutto le persone, la società e il futuro che insieme saremo chiamati a costruire.
