Territorio
Manifestazioni sul territorio, le voci dei commercianti dal Tirreno cosentino
“Anche all’ingrosso, nel Lametino, la merce sta iniziando a scarseggiare. Ne posso comprare meno del solito”. È quanto ci confida una commerciante in un paese collinare del Tirreno cosentino. La situazione delle derrate alimentari è ancora sotto controllo, per quanto gli scaffali nei supermercati siano più vuoti del solito. Ma per chi deve rifornire il proprio locale ci si comincia a porre delle domande, soprattutto a livello logistico.
La stessa preoccupazione è condivisa dai proprietari di un bar sulla costa. “Sto terminando il latte e, se le cose non miglioreranno, dovrò fare la scorta di latte a lunga conservazione per poter servire i clienti”. “Complice la bella stagione, continuano ad arrivare turisti sulla costa, vorremml offrire loro un servizio migliore”, ci dice un’altra esercente. A questo si uniscono le difficoltà nel fare carburante. Nella giornata di oggi, sulla SS18, non tutte le stazioni di benzina erano disponibili. Anzi, a Paola e Fuscaldo, tra le località interessate dalle proteste, si fa la conta di quante macchine potranno essere servite per arco di giornata.
Le manifestazioni, intanto, continuano. Nella serata di oggi, ad Amantea, i sindaci del Comprensorio si sono ritrovati per un forum in diretta social durante il quale hanno espresso la propria vicinanza ai lavoratori. Diversi primi cittadini, in questi giorni, stanno scendendo in piazza al fianco degli agricoltori, degli autotrasportatori e dei pescatori.
Si ribadisce: non c’è al momento un allarme invincibile rispetto alla possibilità di fare la spesa. Le manifestazioni sono pacifiche.
