Il miglior Cosenza della stagione impatta sul campo del Savoia

E’ stato probabilmente il miglior Cosenza da inizio campionato, quello che ha impattato 1-1 sul campo del Savoia. Anche meglio della vittoria conquistata a Picerno, l’unica finora del campionato in 11 partite. Eppure, senza tema di smentite, può dirsi che a Torre Annunziata se c’era una squadra che doveva vincere questa era quella di Coppitelli.

Insomma, bisogna chiamare le cose per nome e dire ciò che è giusto. Questo non significa che i rossoblù siano fuori dalle sabbie mobili e non siano candidate alla retrocessione. La classifica continua a essere deficitaria, 6 punti in 11 partite sono un bottino piuttosto magro e di certo non si può dormire sonni tranquilli.

Contro il Savoia, dopo il gol di Pascalau è subito arrivato il pareggio dei padroni di casa. Un’ulteriore dimostrazione delle difficoltà della difesa rossoblù. Troppe disattenzioni da inizio campionato, che hanno costato diverse sconfitte agli uomini di Coppitelli.

A Torre Annunziata, forse per la prima volta, il Cosenza ha giocato a buon ritmo per 90 minuti, anzi crescendo nella ripresa, quando avrebbe appunto meritato la vittoria. Merito del centrocampo, che ha ben filtrato e proposto, occupando meglio gli spazi rispetto agli avversari. Ma merito anche degli esterni come Palazzino e Cimino e di quel Mc Jannet che, da seconda punta (non bene Achour, meglio Petrovic), ha rappresentato una spina nel fianco della difesa campana. Mc Jannet meriterebbe campionati diversi da quello che sta facendo quest’anno. Sua l’opportunità nel finale, sventata dal portiere locale.

La buona prestazione di certo non fa superare di colpo tutti i problemi del Cosenza, che dovrà lottare fino alla fine per salvarsi. Ancora una volta, però, solleva un interrogativo: perché non si è intervenuti, anche nel mercato degli svincolati, per dare opportunità in più a questa rosa?

In fondo, però, è la domanda delle domande da anni!