Chiese di Calabria
L’Azione Cattolica calabrese al fianco di chi sta manifestando
“Custodire la dignità del lavoro e la responsabilità di essere comunità”. Questo l’appello dell’Azione Cattolica della Calabria, in merito alle “manifestazioni che in questi giorni stanno interessando la nostra regione”, e che riguardano lavoratori del comparto agricolo e autotrasportatori, cje si sono riversato sulle strade per denunciare il carovita e l’aumento dei prezzi del carburante. “Le manifestazioni interrogano profondamente e ci pongono di fronte alle difficoltà, alle preoccupazioni e alle incertezze che attraversano la vita di tante persone e famiglie calabresi”, scrive la delegazione Ac. Come Azione Cattolica della Calabria – si legge ancora nel comunicato – desideriamo esprimere la nostra sincera vicinanza a quanti stanno vivendo situazioni di particolare disagio, a chi manifesta le proprie preoccupazioni e a chi, attraverso il proprio lavoro, cerca ogni giorno di costruire un futuro dignitoso per sé e per la propria famiglia”. L’Ac ricorda che “dietro ogni difficoltà ci sono volti, storie, sacrifici quotidiani, responsabilità e speranze” e che “ci sono persone che faticano ad affrontare il presente, che guardano con incertezza al domani e che chiedono di essere ascoltate e non lasciate sole”. La delegazione calabrese evidenzia che “sono situazioni che non possono lasciarci indifferenti”, perché “la dignità del lavoro è inseparabile dalla dignità della persona e dalla possibilità di costruire una vita serena e un futuro di speranza”. Unendosi al messaggio di “vicinanza” dei Vescovi calabresi del 10 ottobre scorso, l’Ac richiama “tutti alla responsabilità dell’ascolto, del dialogo e della ricerca di soluzioni concrete”. “Crediamo – si legge ancora – che questo sia il tempo di riscoprire e rafforzare i legami di solidarietà tra le persone. Avvertiamo la necessità di un impegno comune per custodire un clima di rispetto e di dialogo”. Come Azione Cattolica della Calabria – si legge in conclusione – “vogliamo continuare ad abitare questo tempo con uno sguardo attento, partecipe e carico di speranza, nella consapevolezza che prendersi cura della dignità di ogni persona significa prendersi cura dell’intera comunità”.
