Leone XIV: ai direttori dei musei, l’arte “forma d’annuncio evangelico attraverso la bellezza”

“L’arte è un processo creativo attraverso cui l’uomo, imitando l’opera di Dio, plasma la materia per infondervi un significato trascendente”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo questa mattina nella Sala Clementina i partecipanti al Meeting dei direttori dei musei di tutto il mondo, i membri del Bizot Group. Ogni museo, ha ricordato il Pontefice, è “luogo di memoria, di bellezza e di storia, che favorisce l’incontro tra generazioni, promuovendo la cultura e l’umana creatività”. Nei secoli la Chiesa “ha coltivato un rapporto speciale con la dimensione artistica, apprezzando ogni sua forma”, perché l’arte “valorizza e trasfigura la materia”. Di qui le tre riflessioni affidate da Leone XIV al tema dell’incontro, la Materialità: la materia è “disponibile”, cioè “un dono che ci viene consegnato” e che l’artista trasforma “facendone a propria volta dono per gli altri”; è “duttile”, perché può essere modellata “dando corpo o suono a emozioni, sogni e parole”; ed è “memoria”, perché le opere dei musei “sono testimonianze di una storia che interpella ogni persona, di generazione in generazione”. Così la Chiesa, “pellegrina nel tempo”, ha inteso l’arte: “Non come mero estetismo, ma come forma d’annuncio evangelico attraverso la bellezza”. Il Papa si è congratulato con i direttori per la custodia di “un patrimonio comune all’umanità”.