Mons. Rega alla Sambucina, si rinnova il patto tra San Marco e Luzzi

Nel 1926 fu il vescovo Scanu a istituire la parrocchia della Sambucina

Le celebrazioni in onore dell’Assunta, nel santuario mariano della Sambucina, in occasione del ricordo del centenario della istituzione della Parrocchia, ha avuto la gioia di accogliere monsignor Stefano Rega, vescovo di San Marco Argentano – Scalea. Un legame storico quello della diocesi di San Marco con la comunità di Luzzi, infatti fu il Vescovo Scanu, vescovo delle gemini diocesi di San Marco e Bisignano, nel 1926 ad istituire la parrocchia.

Il vescovo Rega ha celebrato l’Eucarestia e nell’omelia ha esortato la comunità ad affidarsi unicamente alla volontà di Dio, a non temere e a non scoraggiarsi per i venti contrari che il mondo di oggi presenta. “Un dono immenso! Una comunità è davvero evangelica quando non pensa soltanto a conservarsi ma sente dentro l’attesa di occuparsi anche di chi è più lontano”, la riflessione nell’omelia di mons. Rega. “Due semplici esortazioni che diventano un augurio: Ascolta la mia voce nella brezza leggera, senza aspettarsi cose straordinarie ma nell’ordinarietà e l’altra coraggio sono io, non abbiate paura”. Il presiule ha invitato ad “ascoltare Dio e seguire Cristo con una fiducia coraggiosa”. E ha esortato: “Che questa comunità possa custodire il silenzio della preghiera e il coraggio della fede. Siamo fiduciosi che se anche il vento diventasse forte il Signore ci sussurra coraggio sono io e affidiamo tutto al cuore di Maria Assunta”.

Il parroco don Andrea Lirangi, ha ricordato i legami storici, culturali e religiosi che lega Luzzi con la diocesi di San Marco e soprattutto non un legame giuridico ma un legame spirituale. Domani sarà presente il Vescovo emerito, mons. Leonardo Bonanno.