Territorio
Aprigliano: “Insieme si può, il paese che vorrei” pone dubbi sul cambio alla guida dell’Area amministrativa del Comune
Cambio alla guida dell’Area amministrativa del Comune di Aprigliano, mentre è ancora in corso il concorso per l’assunzione di un agente di Polizia locale. A sollevare dubbi sulla vicenda è il gruppo “Insieme si può. Aprigliano, il paese che vorrei”, intervenuto attraverso un lungo post pubblico. Il precedente responsabile dell’Area amministrativa, l’ingegnere De Napoli, ha lasciato l’incarico. Al suo posto, con un decreto firmato dal sindaco, è stato nominato il vicesindaco.
Secondo quanto riportato dal gruppo, la motivazione indicata per il passaggio sarebbe legata alla «insostenibilità del carico di lavoro». Una spiegazione sulla quale “Insieme si può” invita a fare chiarezza, ricordando che il responsabile aveva seguito, a partire dallo scorso dicembre, le diverse fasi della procedura concorsuale.
I dubbi sulla gestione del concorso
«Il responsabile amministrativo ha predisposto il bando, nominato la commissione, definito criteri e tracce, seguito le prove e corretto gli elaborati», sostiene il gruppo, che si domanda perché la rinuncia sia arrivata proprio quando il percorso concorsuale si avvicina alla conclusione. «A nostro avviso – si legge nel post – la vera insostenibilità non è quella del carico di lavoro, ma quella della continua ingerenza della politica in un concorso pubblico». Il gruppo ribadisce quindi una domanda già posta nelle scorse settimane: «Chi sta gestendo davvero questo concorso? Gli uffici competenti o le stanze della politica?». La nomina del vicesindaco, secondo “Insieme si può”, contribuirebbe ad alimentare ulteriormente i dubbi sulla gestione della procedura. Critiche vengono rivolte anche alla scelta del sindaco di affidare l’incarico al proprio vice. «Ancora una volta – afferma il gruppo – il sindaco evita di assumersi direttamente la responsabilità politica e trasferisce tutto sul vicesindaco». Secondo il movimento, inoltre, la persona individuata non avrebbe «l’esperienza necessaria per ricoprire un incarico così delicato in un ufficio complesso, soprattutto in una fase tanto importante del concorso». Il gruppo annuncia ulteriori approfondimenti sui temi dell’imparzialità e della trasparenza.
Le critiche alla situazione amministrativa
La vicenda viene inserita in una valutazione più ampia sul funzionamento dell’amministrazione comunale. «È la fotografia del caos amministrativo in cui versa il nostro Comune», sostiene “Insieme si può”, secondo cui negli ultimi anni diverse figure di garanzia e responsabilità non sarebbero riuscite a rimanere stabilmente al proprio posto. Il gruppo richiama, in particolare, l’avvicendamento in due anni di quattro segretari comunali, due revisori dei conti e tre responsabili dell’Area amministrativa. Nel post vengono inoltre ricordate la cancellazione per cinque anni dall’Albo del Servizio civile, attribuita a «gravi irregolarità», e la dichiarazione di predissesto o dissesto, indicata dal gruppo come la prima nella storia del Comune di Aprigliano. «Questa, per noi, è la vera insostenibilità», conclude il movimento, annunciando che continuerà a seguire il concorso per l’assunzione del vigile urbano e a informare i cittadini sui prossimi sviluppi.
