Territorio
La Nave della Sila a Torre Camigliati
La Nave della Sila è un museo narrante dell’emigrazione, un’installazione artistica che si trova a Camigliatello Silano, all’interno del parco Old Calabria, a Torre Camigliati.
Il progetto voluto dalla Fondazione Napoli Novantanove, della famiglia Baracco, curato da Gian Antonio Stella, è stato inaugurato nel 2005 con l’obiettivo di contribuire a colmare il vuoto di memoria storica e civile della nostra regione che ha vissuto, più di altre, la drammatica esperienza dell’emigrazione.
La struttura è ricavata in un’antica vaccheria e riproduce la sagoma e gli ambienti di un grande piroscafo d’epoca, in essa viene raccontata, attraverso una voce narrante, l’emigrazione italiana, le storie di milioni di italiani partiti tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento in cerca di futuro per sé e per le proprie famiglie.
Nelle sale vengono riproposti video e foto d’epoca, con materiale fornito dall’Istituto Luce, contributi musicali e suggestive testimonianze.
Oltre a descrivere il passato dei migranti italiani, uno spazio è dedicato anche al presente con le storie delle persone che arrivano oggi in Italia e in Calabria, nella sezione Mare Madre, dedicata all’immigrazione, infatti, vengono descritte le vicende di quanti approdano nella nostra terra, i loro tragici viaggi, il loro peregrinare attraverso il mare o il deserto.
Il museo dell’emigrazione non è solo memoria del passato, ma anche attualità e proiezione nel futuro, luogo dove contemplare la nostalgia, i drammi, le speranze di milioni di persone costrette a lasciare la propria patria, ma anche occasione per celebrare persone che con le loro capacità, il loro ingegno e la loro tenacia hanno rappresentato l’Italia nel mondo.
La struttura si arricchisce di una sala convegni dove si tengono conferenze e proiezioni, di una biblioteca aggiornata su tutto ciò che riguarda le migrazioni, scritti, film e documentari, di una sala con postazioni internet dove gli utenti possono approfondire la vita degli italiani all’estero, tra Australia, Brasile, Canada, Argentina.
Il parco Old Calabria che accoglie la Nave della Sila prende il nome dal titolo del resoconto di viaggio che Norman Douglas, viaggiatore e narratore inglese, scrisse nel 1915 di ritorno dai suoi viaggi in Calabria.
MDA
