Migrazioni. Istat, riparte mobilità interna e si attenua fuga verso l’estero

Il biennio 20024-2025 è caratterizzato da una ripresa della mobilità interna e da un contenimento delle emigrazioni per l’estero, mentre le immigrazioni dall’estero rimangono sostenute, particolarmente quelle di cittadini stranieri. Il saldo con l’estero resta positivo e si rafforza, ma continua a essere sostenuto quasi esclusivamente dalla componente straniera, mentre per gli italiani permane una perdita netta, seppur ridotta. Lo si legge in un report dell’Istat sulle migrazioni interne e internazionali nel 2024-2025.
Più in dettaglio, nel 2025 i trasferimenti interni tornano a crescere rispetto al 2024, passando da 1 milione 385mila a 1 milione 455mila (dati provvisori): un aumento di oltre 70mila movimenti, pari al +5,1%. La crescita riguarda sia gli italiani (+34mila), sia gli stranieri, (+36mila) ma con una accelerazione relativa più intensa tra questi ultimi, pari al +14,8% contro il +3,0% degli italiani. Questo fa salire anche il peso degli stranieri sui trasferimenti interni che passa dal 17,9% del 2024 al 19,5% del 2025. Sul versante delle immigrazioni dall’estero, il 2025 segna invece una lieve flessione: secondo i dati provvisori, gli ingressi complessivi scendono da 452mila a 440mila unità, con una riduzione di 12mila immigrazioni (-2,6%). Il calo interessa sia gli italiani di rientro (rimpatri), che scendono da 58mila a 56mila (-3,4%), sia gli stranieri, che passano da 393mila a 383mila (-2,5%). La componente straniera rappresenta la quota largamente prevalente delle immigrazioni dall’estero, oltre l’87% del totale.

Fonte: 9Colonne

Foto: https://www.pexels.com/it-it/foto/tessere-scrabble-con-la-scritta-migrazione-su-un-tavolo-di-legno-30869091/ ad uso gratuito