Arpacal: schiume e chiazze in mare? Non è automaticamente inquinamento

Schiume e chiazze superficiali osservate in questi giorni lungo alcuni tratti della costa tirrenica calabrese sono legate a normali dinamiche dell’ambiente marino, particolarmente evidenti nel periodo estivo e in presenza di mare mosso.

La presenza di schiume o chiazze non è automaticamente indice di inquinamento. Fenomeni apparentemente simili possono avere origini differenti ed è per questo che ARPACAL li valuta attraverso osservazioni sul campo e, quando necessario, campionamenti e analisi.

Il dato microbiologico emerso dai punti prelevati tra sabato e domenica, da Lamezia Terme a Diamante, registrando valori conformi ai limiti di legge, dimostrano che i fenomeni osservati sono riconducibile alle dinamiche naturali del mare. 

L’Agenzia prosegue gli approfondimenti chimici e biologici per caratterizzarne compiutamente le cause.

I risultati aggiornati dei controlli sono pubblicati nella sezione Balneazione del sito ARPACAL, dove è disponibile anche una scheda scientifica dedicata al fenomeno delle schiume, con la descrizione dei meccanismi di formazione e riferimenti a fenomeni analoghi osservati in altre regioni italiane.

foto tratta da sito arpacal: https://www.google.com/search?sca_esv=e35e924caa8ffe1d&sxsrf=APpeQns0v4EFi_OGZY6AaRlc9who_BYMWA:1786285872253&udm=2&fbs=ABfTbFWgwlc2MNw7uknLQP9cFo05kuhHdeFWQ5lT0IeFrfj3aiao7cJ3SK7SoQ5aqMnIPHYplw-WKyeWnQuuMcybhcnyozXZy7cnH6chH_eNCMNXwtPf6ZUuQz97QoXy_NK435mr-QK2RaYzfjOF5ilEGG3Bngum15oTVfkf2WYTouK-GFHT0UQlJW_RLaYLDBYumOAZLmEEEy44Kfy9aBsJFcVShEVbbg&q=arpacal+calabria&sa=X&ved=2ahUKEwjT5oe34ZOWAxXAnf0HHdEqGlsQtKgLegQIExAB&biw=1280&bih=551&dpr=1.5#sv=CAMSURoyKhBlLUktOGhELVNmclRkS1NNMg5JLThoRC1TZnJUZEtTTToOX28yMFNrQ1k5LWo4dE0gBCoXCgFzEhBlLUktOGhELVNmclRkS1NNGAEwARgHIIP1xTlKCBABGAEgASgB