Al festival delle invasioni arriva Franco Arminio

Il Festival delle Invasioni continua a riempire il centro storico di Cosenza con spettacoli teatrali, talk, walking tour e musica live. Il grande protagonista della serata di martedì 28 luglio sarà Stefano “Cisco” Bellotti, storica voce dei Modena City Ramblers, che si esibirà in piazza XV Marzo con il suo “Reduci tour 2026”. Un viaggio musicale nato da un doppio album, con due anime che dialogano tra loro: da una parte le storie della Resistenza, di donne e uomini che hanno scelto la libertà rischiando tutto; dall’altra le storie della vita, degli incontri, dei maestri, delle persone quotidiane che hanno lasciato un segno sul loro cammino. Sul palco Cisco sarà accompagnato dalla “Grande Famiglia” ritrovata: Luciano Gaetani, Marco Michelini, Roberto Zeno e “Kaba” Cavazzuti, Alberto Cottica, Giovanni Rubbiani, Massimo Giuntini, Bruno Bonarrigo, Max Frignani, Andrea Faccioli ed Enrico Pasini. “Reduci non è solo un disco, non è solo un tour – ha spiegato Cisco – ma è un atto di memoria, un gesto di resistenza, un modo per dire che la musica può ancora raccontare, unire e far riflettere, che i concerti possono essere un gesto collettivo di consapevolezza, oltre che, ovviamente, di divertimento e liberazione”. L’apertura del concerto, alle ore 22.00, sarà affidata al giovane cantautore calabrese Speedy.

Ma la scena di “Invasioni” non sarà occupata solo dalla musica. Martedì 28 luglio, infatti, il Festival partirà alle ore 18,30 da Palazzo Spadafora, sede di Cosenza Open Incubator, con la video proiezione immersiva “Viaggio nel Cosmo”, un’occasione, a cura di Missione al Cubo, per parlare di stelle e vivere insieme la bellezza dell’universo. Inoltre, fino al 30 luglio, dalle 18.00 alle 20.30, sarà possibile vivere un’esperienza all’interno delle antiche terme romane di Cosenza grazie alla 3DPlus (prenotazione obbligatoria – https://forms.gle/soiQxvrmWZv7cvzJ6). Alle ore 21.00, nell’Anfiteatro della Villa Vecchia, spazio a grandi e piccoli con “L’insolito Cappuccetto Rosso”, una produzione del Centro R.A.T./Teatro dell’Acquario, con Francesco Liuzzi e Rossana Micciulli. Uno spettacolo che si sviluppa su due livelli differenti : uno ironico, divertente, colorato e uno più poetico che spingerà verso riflessioni in cui rispecchiarsi, cogliendone le diverse sfumature.

Gli appuntamenti di mercoledì 29 luglio

Uno dei momenti più attesi del Festival è senza dubbio la giornata di mercoledì 29 luglio. Piazza XV Marzo ( e non, come precedentemente annunciato, la Villa Vecchia), alle ore 20,00, accoglierà il poeta e paesologo Franco Arminio, con “La grazia della fragilità”, uno spettacolo tra poesia e teatro. Arminio leggerà i versi in cui racconta le sue fragilità più intime e quelle dei luoghi che attraversa, un intreccio tra il dentro e il fuori, tra malinconia e l’ardore, che è anche un modo di usare la poesia non come ingegneria della lingua, ma come lievito di una nuova vita comunitaria.

A seguire, a partire dalle ore 22.00, la piazza si trasformerà in un giardino di fuoco. Prenderà vita “Luminae Song”, dove memoria, musica d’autore e visione contemporanea si fondono in un unico racconto di luce. Una magica serata che unisce lo spettacolo visivo e le installazioni di fuoco “Luminae Song – Opera Florea, un giardino di fuoco” della Compagnia Opera Fiammae, accompagnata dalla musica dei Brutia Brass in Blue Notes & Dolce Vita e dai “Racconti di ispirazione” del famoso compositore Paolo Buonvino, autore di colonne sonore che hanno accompagnato alcune delle più importanti produzioni cinematografiche e televisive degli ultimi anni. Buonvino ci accompagnerà in questo viaggio intimo e coinvolgente tra musica, emozioni e creatività durante il quale racconterà il percorso che porta un’idea a trasformarsi in una colonna sonora capace di dare voce alle storie. Sarà uno spettacolo nello spettacolo: il pubblico potrà muoversi all’interno del percorso e addentrarsi fra le fiamme della installazione, dove il calore del fuoco e la magia delle forme ricreano un’atmosfera onirica in un’ambientazione surreale.  Sarà inoltre possibile, a partire dalle ore 23,00, orientarsi nel cielo e osservare galassie, nebulose e ammassi stellari con l’Osservatorio astronomico curato dai gruppi astrofili MenkAlinan e Giovan Battista Amico (GBA). Le Invasioni avranno anche uno spazio dedicato ai bambini: alle ore 18,30, nella Vecchia Villa comunale, è in programma uno spazio dedicato al teatro di figura per le famiglie con il pluripremiato spettacolo di burattini ispirato alla tradizione popolare calabrese, “Zampalesta u cane tempesta” di e con Angelo Gallo (Teatro della Libellula ETS). In contemporanea, sempre alle 18,30, Palazzo Spadafora, sarà possibile assistere al seminario tecnico-scientifico “Il futuro del passato con la scansione 3D e l’innovazione per i beni culturali”, a cura di Philocalos.

La storica manifestazione del Comune di Cosenza è organizzata da Gianluigi Fabiano per GFE ed è cofinanziata dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”.

Tutti gli eventi di Invasioni sono gratuiti.