Territorio
Rende. Il 30 luglio torna a riunirsi il consiglio comunale
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Il Consiglio Comunale torna a riunirsi, in seduta ordinaria, il 30 luglio a partire dalle ore 10:00.
Dieci i punti all’Ordine del giorno:
- Riconoscimento di legittimità e conseguente ripiano, ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 267 del 2000, del debito fuori bilancio di 18.405,53 euro;
- Piano economico-finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani-Terzo periodo regolatorio 2026-2029 (Mtr-3, deliberazione Arera 397/2025/R/rif) – Ambito tariffario Comune di Rende – Presa d’atto della determinazione Arrical n. 559 del 17 luglio 2026, di validazione del PEF e di determinazione delle entrate tariffarie per le annualità 2026 e 2027, e approvazione ai sensi dell’art. 1, comma 683, della legge 147 del 27 dicembre 2013;
- Tassa sui rifiuti (Tari) – Approvazione delle tariffe per l’anno 2026, ai sensi dell’articolo l, comma 683, della legge 147 del 27 dicembre 2013, in conformità al piano economico finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani 2026-2029 (Mtr-3, deliberazione Arera 397/2025/R/rif), validate con determinazione Arrical – Area Tecnica rifiuti urbani 559 del 17 luglio 2026;
- Regolamento comunale per la disciplina della tassa sui rifiuti (Tari). Integrazione mediante inserimento dell’art. 19-bis «Riduzioni per le attività agricole». —Aggiornamento del testo coordinato (denominazione 2026);
- Approvazione del Regolamento per l’esercizio della vendita occasionale o esposizione per la vendita occasionale da parte degli operatori del proprio ingegno;
- Approvazione dello Statuto dell’Associazione Energetica Rinnovabile “Cer Rende”;
- Approvazione del Regolamento dell’Associazione Energetica Rinnovabile “Cer Rende”;
- Approvazione del Regolamento Comunale servizio Taxi e servizio di noleggio al conducente;
- Approvazione seconda modifica del Programma Triennale 2026-2028 dei Lavori Pubblici del Comune di Rende;
- Salvaguardia degli equilibri di bilancio e assestamento generale del bilancio di previsione finanziario 2026-2028, ai sensi degli articoli 193 e 175, comma 8, del decreto legislativo 267 del 18 agosto 2000. Adeguamento del fondo rischi contenzioso e passività potenziali e rideterminazione del fondo crediti di dubbia esigibilità con il metodo accelerato (paragrafi 3.3-bis dell’allegato 4/2 al decreto legislativo 118 del 2011).
