Due punti in sei partite, ma finché il Crotone resta giù…

Il Cosenza 2026-2027, allenato da Federico Coppitelli, ha conquistato 2 punti in 6 partite, frutto di 0 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Un bottino magro, che pone la squadra al penultimo posto. Dietro, c’è solo il Crotone, partito con 6 punti di penalità. Finisse oggi il campionato, il Cosenza disputerebbe il play out proprio grazie alla difficile situazione del Crotone.

Quando Coppitelli afferma che la Scafatese ha valori tecnici maggiori di quelli che ha il Cosenza, dice probabilmente una verità, ma al tempo stesso lancia un messaggoo preciso: il Cosenza ha tante lacune, anche di più di quelle che hanno squadre che, come obiettivo, hanno quello di salvarsi. Del resto, pochi giorni fa il tecnico del Cosenza aveva utilizzato la parola “miracolo”, pensando alla salvezza.

Insomma, il Cosenza, neanche contro squadre sulla carta abbordabili, ha portato a casa il risultato pieno. Che contro la Cavese o la stessa Scafatese lo meritasse o meno, è semplicemente un giudizio. Perché, al di là del grave errore sotto porta dell’attaccante, non è proprio il caso di mettergli una croce addosso, viste anche le potenzialità già espresse dal giocatore lo scorso anno, e che finora quest’anno gli valgono la panchina e poco più.

Il Cosenza in 6 gare non ha mai vinto perché ha grossi deficit di organico, in ogni settore del campo. E se pure ci sono profili validi, e ci pare ce ne siano, probabilmente non bastano per dormire sonni tranquilli. Con i se dei gol sbagliati e i ma – e se ne possono inventare tanti – non si va molto avanti.

La società nei giorni scorsi ha nuovamente fatto appello a possibili imprenditori che intendano acquisire il Cosenza. L’auspicio è che qualcosa si muova il prima possibile.