Il Cosenza cade subito a Cerignola

È calcio d’agosto, nel bene e nel male. Quando si vince e quando si perde. Stavolta, il Cosenza ha perso. L’Audace Cerignola lo ha rimandato battuto 2-1. Laettura della partita è facile: meglio il Cosenza nel primo quarto di gara, gol del vantaggio meritato do di Mc Jannet, pareggio dei pugliesi e luce che si spegne in casa Cosenza.

Nella ripresa, quando il grigiore generale lasciava presagire il pareggio, il Cerignola ha colpito. Prima per il 2-1 e, nel finale, arrotondando il punteggio. Nei primi 25 minuti, si diceva, un Cosenza assai dignitoso, con un gioco Ariosto e concreto. Il diktat di Coppitelli è anzitutto quello di far girare la palla. Ora, fin quando le gambe girano, tutto viene bene. Ma quando le forze iniziano a mancare, e la squadra è incompleta e tutta nuova, le cose si fanno più difficili.

Probabilmente, sulla carta, il Cosenza ha qualche valore tecnico in più del Cerignola, ma nel calcio d’agosto rischia di non bastare. La sconfitta, anche preventivabile alla vigilia, è arrivata.