Il Consiglio comunale approva il DUP 2027-2029 e l’Assestamento generale di bilancio con la salvaguardia degli equilibri

Il Consiglio comunale, riunitosi, nel pomeriggio di oggi, nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi, sotto la Presidenza di Giuseppe Mazzuca, ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2027/2029 e l’Assestamento generale di bilancio con la salvaguardia degli equilibri, ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs n. 267/2000. Il civico consesso ha dato il via libera anche agli interventi pubblici di somma urgenza per il ripristino immediato della fruibilità delle strade, nonché per la posa in opera della segnaletica e/o delle barriere necessarie a chiusure e/o restringimenti di carreggiate stradali a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dall’11 al 20 febbraio 2026 e il riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi degli artt. 191, comma 3, e 194, comma 1, lett. e), del D. Lgs. n. 267/2000. Le pratiche di bilancio sono state accorpate in un’unica discussione e votate separatamente. Il Documento Unico di Programmazione 2027-2029 è stato approvato con 20 voti a favore e due astensioni (quelle del consigliere di minoranza Giuseppe d’Ippolito e della consigliera Bianca Rende). L’assestamento generale di bilancio con la salvaguardia degli equilibri è stato approvato con 20 voti a favore, il voto contrario di Giuseppe d’Ippolito e l’astensione di Bianca Rende. Sul quarto punto all’ordine del giorno (gli interventi pubblici di somma urgenza per il ripristino immediato della fruibilità delle strade, nonché il riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio) discusso insieme alle altre pratiche di bilancio, si è registrata la votazione a favore di 21 consiglieri, compresa la consigliera Bianca Rende, e l’astensione del consigliere Giuseppe d’Ippolito. L’assise comunale ha di comune accordo rinviato gli altri punti all’ordine del giorno: la modifica del Regolamento TARI con decorrenza dal 1° gennaio 2026, la dichiarazione di pubblico interesse della proposta di finanza di progetto a iniziativa privata, ai sensi dell’art. 193 del d. lgs n.36/2023, per la gestione in concessione delle aree di parcheggio su strada (strisce blu) e dei parcheggi in struttura siti nel territorio del comune di Cosenza, e la discussione sulla gestione del servizio integrato Decoro Urbano. Rinviati anche i due punti che erano stati integrati in un secondo momento nell’ordine del giorno e cioè:  l’approvazione del nuovo Regolamento dei Punti di accoglienza sociale per gli anziani del Comune di Cosenza e l’atto di indirizzo relativo alle procedure di assegnazione di una struttura comunale all’Associazione “La Spiga ODV”.

La seduta del Consiglio comunale si era aperta osservando, su richiesta del Presidente Giuseppe Mazzuca, un minuto di raccoglimento per la scomparsa, avvenuta nei giorni scorsi, di Aldo Gigliotti, padre del Consigliere comunale di maggioranza Francesco Gigliotti, e dell’avvocato Claudio Sammarco, fratello dell’avvocato Franco Sammarco, Presidente del Consiglio comunale di Cosenza dal 2006 al 2008.

Il dibattito

Sul DUP, sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio ed anche sugli interventi pubblici di somma urgenza seguiti agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel febbraio di quest’anno, ha relazionato il Dirigente del settore Bilancio e programmazione finanziaria, Marco De Rito.

“Il Documento unico di Programmazione – ha esordito De Rito – è lo strumento di pianificazione delle attività dell’Amministrazione, obbligatorio per legge, ed è il presupposto necessario ai fini dell’approvazione del bilancio di previsione. Il DUP è disciplinato dall’art.170 del testo unico che individua come termine di approvazione il 31 luglio dell’anno precedente rispetto al periodo di interesse del documento stesso. Il settore bilancio – ha aggiunto De Rito – era nelle condizioni di rispettare questa tempistica, ma gli eventi legati alla nomina del nuovo collegio dei revisori ha fatto slittare di qualche giorno le tempistiche ordinarie di approvazione. Il Dup si compone di due sezioni: quella strategica e quella operativa. Ma il documento nella sua interezza è un documento strategico per l’approvazione del bilancio di previsione 2027-2029. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di riconfermare anche quest’anno l’approvazione del bilancio di previsione nelle tempistiche dettate dalla legge. Con l’approvazione del DUP 2027/2029 – ha rimarcato il dirigente al bilancio – si segnano i primi passi di creazione e formulazione del bilancio di previsione. Seguiranno poi i vari documenti propedeutici all’approvazione del bilancio che fa partire il suo percorso ufficiale con l’approvazione del Dup e poi prosegue, entro il 15 settembre, con la deliberazione di giunta riguardante gli atti di indirizzo della formazione del bilancio, seguita poi dagli atti successivi”. Marco De Rito ha inoltre sottolineato che “all’interno del Dup si rinviene – e questa è una delle innovazioni che sono state apportate – la rilevanza economica della previsione della dotazione organica che sarà strutturata in tutta la sua organizzazione ed inserita  nel PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione). La rilevanza economica e quindi l’attestazione di copertura della spesa imputata al PIAO e alla dotazione organica prevista trova la sua congrua previsione nel bilancio di previsione 2026/2028, per le annualità di competenza. Ulteriore dato è che il DUP, nelle annualità 2027 e 2028, ingloba i dati del bilancio di previsione per il secondo e terzo anno, mentre per il terzo anno del DUP viene duplicato quello che è il terzo anno del bilancio di previsione autorizzativo, oggi in essere. Gli obiettivi strategici – ha detto ancora il dirigente del settore Bilancio – rimangono per lo più confermati. Quelli operativi, che rappresentano gli obiettivi del bilancio di previsione, confermano nello specifico la  volontà dell’Amministrazione di raggiungere tutte le misure e le azioni inserite all’interno del piano di rientro sottoscritto dal comune di Cosenza con il Ministero dell’Interno (Art. 268, comma 2 del TUEL) recuperando la quota di disavanzo da ripianare annualmente. Inoltre l’Amministrazione si è posta un arduo obiettivo, quello di migliorare, per il terzo anno consecutivo, il risultato di amministrazione finale. Se così fosse, non soltanto si raggiungerebbe l’obiettivo del recupero della quota di disavanzo annuale prevista nel 268, ma si avrebbe una maggiore disponibilità operativa all’interno del bilancio, così da incrementare quelli che sono gli strumenti prudenziali (fondi di accantonamento) a tutela delle casse comunali. Tale finalità rappresenta la volontà dell’amministrazione di perseguire gli obiettivi di risanamento e consolidamento delle casse comunali”. 

Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri

“L’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri – ha poi spiegato De Rito nella sua relazione – rappresentano parimenti un adempimento cui si dà corso secondo le tempistiche ordinarie del 31 luglio. Il comune di Cosenza, si è visto obbligato a ritardare di qualche il giorno il rispetto della tempistica ordinaria per le problematiche legate alla nomina nel nuovo collegio dei revisori dei conti. In fase di salvaguardia l’Ente opera un controllo su tutti i fattori che possono incidere sugli equilibri di bilancio e verifica la necessità di apportare delle variazioni agli stanziamenti approvati con il bilancio di previsione. In merito alla salvaguardia degli equilibri, il settore finanziario in questa fase deve verificare se dai vari settori comunali, vengono segnalati debiti fuori bilancio che possono insorgere e quindi creare le disponibilità in bilancio per il riconoscimento. Inoltre il settore finanziario deve verificare le variazioni significative dei residui attivi e passivi, rispetto al rendiconto di bilancio, l’adeguatezza del fondo crediti di dubbia esigibilità e il principio fondamentale del rispetto degli equilibri di bilancio. Il legislatore per il secondo anno consecutivo ha inteso richiedere ai dirigenti finanziari maggiore attenzione alla redazione della relazione di accompagnamento alla salvaguardia degli equilibri. Pertanto, all’interno della documentazione della pratica di assestamento c’è una relazione a firma del dirigente del settore Bilancio e programmazione finanziaria che verifica tutti i punti finora elencati, nello specifico: gli equilibri di bilancio, gli equilibri di cassa, la verifica su segnalazioni di situazioni di difficoltà e la verifica, con i settori e gli uffici del Comune, circa la presenza di debiti fuori bilancio. Pertanto si può sintetizzare che per l’amministrazione, l’adempimento che oggi si approva in consiglio rappresenta una verifica intermedia sugli obiettivi da voler raggiungere, tra il bilancio di previsione, dove con le dotazioni di bilancio di fatto si chiede ai settori comunali di perseguire gli obiettivi dell’Amministrazione e il consuntivo di gestione, dove si verifica il raggiungimento degli obiettivi stessi”. Quindi De Rito è entrato maggiormente nel dettaglio. “Nell’ottica delle verifiche da svolgere in fase di salvaguardia – ha detto – il settore protezione civile ha segnalato la necessità di regolarizzare gli interventi emergenziali verificatisi dall’11 al 20 febbraio 2026. Pertanto con nota a firma del dirigente del settore 16 Protezione Civile, sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio per euro  267.000 euro, chiedendo al settore competente di dotare il bilancio della necessaria copertura finanziaria finanziata dal provvedimento regionale che erogato le somme per l’emergenza legata al maltempo. Pertanto in fase di assestamento generale di bilancio si è dotato il capitolo di competenza di questo importo, affinché con atti successivi la somma possa essere regolarizzata. Il settore bilancio ha dato corso, oltre a questa richiesta, anche ad altre richieste cui si è inteso rispondere dando disponibilità sui capitoli.

Nello specifico, il settore welfare ha avanzato richiesta di istituzione di capitoli di entrata ed uscita affinché possano essere previsti nuovi finanziamenti per progetti da realizzare nel sociale. Sempre il settore welfare, con nota separata, ha fatto richiesta di applicazione di avanzo di bilancio vincolato al fine di poter dar corso alla programmazione degli interventi nel settore. Più specificatamente, quelli più rilevanti sono quelli legati ai fondi regionali per l’accesso ai servizi e alle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale per un importo di circa 600 mila euro; l’inserimento del fondo povertà per circa un milione e ottocento mila, mentre con l’applicazione dell’avanzo si è provveduto ad applicare circa 500 mila euro per il fondo regionale per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. E’ stata poi data risposta al Settore 14, adeguando i capitoli opportuni per l’emissione dei ruoli idrici della TARI, variando l’importo delle entrate previste e del fondo crediti di dubbia esigibilità. Chiesta inoltre un’integrazione del capitolo dal settore Avvocatura per 60 mila euro necessari al pagamento degli oneri derivanti dall’attività difensiva dell’Ente.

E’ stata poi avanzata richiesta da parte del settore 3 per dotare la spesa necessaria per iniziare il processo di sistemazione del patrimonio comunale. Mentre il settore 2 ha inteso programmare il rinnovo dell’arredamento della sala adibita per i matrimoni civili per euro 12.000 e istituire la necessaria dotazione finanziaria per esternalizzare in parte il servizio di notifica degli atti. Per poter far fronte a queste richieste, oltre a quelle di capitoli finanziati in entrata e in uscita, per esigenze di bilancio si è usufruito di un credito IVA sorto dalla presentazione dei dichiarativi IVA effettuata dal settore bilancio per euro 600 mila circa.  Ancora si è provveduto a dotare finanziariamente il capitolo per le refusioni delle spese sorte in occasione dello sgombero delle famiglie per l’emergenza meteorologica per circa 46 mila euro. In merito ai lavori pubblici, il settore protezione civile ha segnalato il finanziamento da parte della Regione Calabria dei lavori in via Petrarca per circa 300 mila euro. Anche la polizia municipale ha richiesto l’applicazione di avanzo vincolato per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza per euro 199 mila euro. Il settore 9, invece, ha richiesto la variazione di bilancio per la programmazione del progetto per la realizzazione dell’infrastruttura per il sistema di trasporto pubblico rapido (BRT-Bus Rapid Transit) sulle 3 annualità riguardanti il bilancio di previsione per un totale di euro 8 milioni. Infine il settore personale ha inteso richiedere le somme per l’adeguamento del nuovo contratto nazionale di lavoro che è in fase di sottoscrizione, al fine di garantire l’erogazione delle somme inerenti gli aumenti previsti nel nuovo contratto per euro 450 mila euro circa”.

Nel corso del dibattito, in sede di dichiarazioni di voto, è poi intervenuta la consigliera comunale Alessandra Bresciani che, nel preannunciare il suo voto favorevole, ha chiesto al Consiglio di assumere “un chiaro indirizzo politico, impegnando formalmente il Sindaco, la Giunta, gli Assessori competenti e i Settori interessati, a predisporre gli atti necessari affinché, nel prossimo Bilancio di Previsione, siano stanziate le risorse indispensabili per interventi ormai non più rinviabili”. Bresciani si è riferita anzitutto “all’attuazione della normativa regionale che prevede la redazione del Piano del Verde Urbano, attraverso il censimento, la geolocalizzazione e la gestione informatizzata del patrimonio arboreo comunale”. Per la consigliera Bresciani “uno strumento essenziale per programmare in modo efficace la manutenzione del verde, garantire la sicurezza dei cittadini, tutelare il patrimonio ambientale e migliorare la qualità della vita nella nostra città”. Tra le priorità indicate da Alessandra Bresciani anche “la destinazione di adeguati finanziamenti all’eliminazione delle barriere architettoniche, attraverso l’adozione e la piena attuazione del PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, quale strumento fondamentale per garantire una programmazione organica degli interventi”. A questo proposito Bresciani ha ricordato che “il PEBA consente, infatti,  di censire in modo sistematico le barriere esistenti, individuare le priorità di intervento e pianificare le risorse economiche necessarie, assicurando una gestione efficace e trasparente delle opere. In tale prospettiva – ha rimarcato ancora la consigliera Bresciani – è necessario che l’Amministrazione comunale completi il censimento delle barriere architettoniche presenti sul territorio, provveda all’adozione o all’aggiornamento del PEBA, programmi gli interventi secondo criteri oggettivi di priorità, coinvolga le associazioni rappresentative delle persone con disabilità nella definizione delle scelte e monitori periodicamente il livello di accessibilità degli edifici e degli spazi pubblici. Solo attraverso un’attività costante di pianificazione e verifica sarà possibile garantire un’effettiva inclusione e il pieno esercizio del diritto alla mobilità per tutti i cittadini”. Tra le altre richieste formulate, anche l’avvio di “un  programma organico che parta dalla riqualificazione e dalla messa in sicurezza dei marciapiedi, dall’adeguamento degli attraversamenti pedonali e dalla realizzazione di percorsi tattili e sistemi di orientamento per le persone cieche e ipovedenti, affinché Cosenza diventi una città realmente accessibile e inclusiva”. Bresciani ha concluso il suo intervento chiedendo che “con l’approvazione di questa pratica gli Assessori competenti e i Dirigenti dei Settori interessati assumano l’impegno formale di predisporre gli atti tecnici e finanziari necessari per tradurre questo indirizzo politico in una concreta previsione di bilancio, così da consentire al Consiglio Comunale di approvare risorse adeguate e dare piena attuazione a interventi che rappresentano un investimento in sicurezza, sostenibilità ambientale, decoro urbano, accessibilità e diritti delle persone. Credo che questo sia un impegno di responsabilità istituzionale che il Consiglio Comunale non possa più rinviare, affinché il prossimo Bilancio di Previsione contenga scelte concrete capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Inserire nel prossimo Bilancio le risorse necessarie per il Piano del Verde Urbano e per il PEBA significa scegliere una Cosenza più sicura, più sostenibile e realmente inclusiva”.

Anche il consigliere Mimmo Frammartino, intervenuto subito dopo e preannunciando, in dichiarazioni di voto, il suo sostegno, ha avanzato al Sindaco e alla giunta una sua richiesta, premettendo che, “se avvertiti per tempo potevamo, in commissione bilancio, fare di più per presentare degli emendamenti, cosa che faremo in sede di bilancio di previsione”. Frammartino ha ricordato che “è stata accolta una proposta proveniente da un’associazione di culto valdese per prendere in considerazione l’idea di riqualificare il reliquato del Ricovero Umberto I, ai piedi del Castello Svevo, abbandonato da tempo e diventato luogo insicuro e posto di ritrovo per tossicodipendenti”. Frammartino ha ricordato anche che il titolo di proprietà è a tutt’oggi dubbio e non si sa se ne è proprietario il Comune, la Provincia o l’Asp. “L’associazione che ha avanzato la proposta di riqualificare il reliquato – ha precisato Frammartino – chiederebbe una concessione per trasformarlo, presentando un progetto, per farlo diventare un centro di formazione artistica da destinare alla città”. A supporto della sua richiesta, il consigliere Frammartino, presidente della commissione cultura di Palazzo dei Bruzi, ha anche ricordato l’abolizione, da parte del governo con la legge 56 del 2025, dei decreti regi. E proprio con un decreto regio venne istituito il Ricovero Umberto I. “Tra un paio di mesi, svolgendo i necessari accertamenti e avanzando agli enti interessati le relative domande avremo delle risposte – ha concluso Frammartino che ha infine precisato che “c’è bisogno di istituire un capitolo ad hoc per lo stanziamento di risorse per la riqualificazione di beni immobili in stato di degrado, come appunto l’Umberto I”.

Subito dopo l’intervento del consigliere Mimmo Frammartino ha chiesto la parola l’Assessore ai lavori pubblici e alla mobilità, Damiano Covelli che ha ricordato che “tra le pratiche di bilancio c’è quella, molto importante, degli 8 milioni di euro del BRT, il sistema di trasporto pubblico rapido (BRT-Bus Rapid Transit) che rappresenterà un punto di svolta per la mobilità urbana. Abbiamo seguito questa pratica da molti anni e credo che quello che raccogliamo oggi sia un risultato da  valorizzare”.  

Critico il successivo intervento, sempre in sede di dichiarazioni di voto, del consigliere di minoranza Giuseppe d’Ippolito che, tra i rilievi mossi, ha ricordato che il Comune, proprio sul BRT, si sia dotato da due anni di un consulente. Inoltre d’Ippolito, lodando l’operato e le qualità umane e tecniche del dirigente al Bilancio, Marco De Rito, ha esplicitato le sue posizioni critiche su come viene organizzato il bilancio chiedendo di arrivare prima a rendere note le variazioni anziché trovarsi di fronte al “pacchetto chiuso”. “Non deve sfuggire – ha proseguito d’Ippolito – che oggi siamo al 5 agosto”, lamentando il ritardo “dovuto a un motivo tecnico, ma anche politico. Quello del precedente presidente dei revisori dei conti – ha rimarcato – era un nome che non doveva uscire da quest’aula, proprio perché si trattava del commissario liquidatore dell’Amaco che, se non incompatibile, era comunque un nome scomodo”. Ultimo rilievo d’Ippolito lo ha sollevato invocando l’avvio di una short list dalla quale selezionare, con una rotazione, i nomi delle ditte cui affidare, in caso di avversi eventi meteorologici, gli interventi di ripristino delle strade.

Alle dichiarazioni di d’Ippolito ha replicato subito dopo l’Assessore Damiano Covelli con una precisazione nella quale ha parlato, a proposito della esternazione del consigliere di Fratelli d’Italia, di “inesattezza”, sottolineando che “non c’è alcun esterno sul BRT e nessun consulente”.A seguire l’intervento del capogruppo di “Franz Caruso Sindaco” Ivan Commodaro