Cultura
Onofrio Farinola e la “Parola che accarezza”
Ci sono libri che recensirli sarebbe impossibile, perché ciò che v’è scritto va solo letto, meditato, contemplato. Libri che infiammano il cuore. Che fanno bene al cuore. Così è “Parola che accarezza”, del sacerdote calabrese don Onofrio Farinola, edito da Tau. Un giovane prete di Calabria, uno studioso, che si lascia raggiungere dallo Spirito Santo per offrire, attraverso pagine dense, gli esercizi spirituali a tutti.
“Meditazioni itineranti per riscoprire le parole della spiritualità in compagnia di don Tonino Bello”, si legge in copertina, come sottotitolo. Nelle pagine di don Farinola c’è la parola chiave, c’è il piccolo brano biblico, c’è la meditazione offerta dall’autore, ci sono le parole di don Tonino Bello. C’è una grande profondità di significati, laddove l’intenzione (la parola introduttiva, colta dall’esperienza credente) si abbevera alla Parola, si nutre di una riflessione interiore, è arricchita dalla testimonianza di un sacerdote che ha saputo incarnare nella sua vita la logica del Vangelo, come don Tonino.
Ha ragione il vescovo Vito Piccinonna nel suo invito alla lettura: “Don Onofrio Farinola ci ha fatto un bel dono”.
