Chiesa
Cursillos: domani terza giornata “Sulla roccia della preghiera”, la benedizione di Leone XIV
Sabato 19 settembre i cursillisti italiani, laici, sacerdoti, diaconi e consacrati, sono convocati nei grandi santuari degli 8 territori in cui è organizzato in Italia il Movimento dei Cursillos di cristianità per la terza giornata “Sulla roccia della preghiera”, quest’anno dedicata al tema “Costruiamo la pace, una missione che ti interpella personalmente”. Una giornata di convivenza, preghiera, meditazione sulla Parola di Dio e riflessione sulla pace, nei rapporti personali e nel mondo, che prende le mosse anche dall’800° anniversario della morte di san Francesco e dalla domanda rivolta da Dio a Caino: “Cosa ne hai fatto di tuo fratello?”. All’iniziativa Leone XIV ha fatto giungere la sua benedizione apostolica attraverso un telegramma firmato dal card. Pietro Parolin, segretario di Stato di Sua Santità, e indirizzato all’animatore spirituale nazionale del Movimento, padre Luigi Arena. Il Papa rivolge il suo “cordiale pensiero” a tutti i partecipanti ed esorta a diventare “sempre più messaggeri di pace e fratellanza”, favorendo anche l’impegno per il rispetto della casa comune. Nel messaggio richiama inoltre un passaggio della Dilexi te: “La Chiesa, come una madre, cammina con coloro che camminano. Dove il mondo vede minacce, lei vede figli; dove si costruiscono muri, lei costruisce ponti”, sottolineando che l’annuncio del Vangelo è credibile quando si traduce “in gesti di vicinanza e accoglienza”. La giornata nasce dal desiderio di mettere la preghiera al centro del cammino dei Cursillos e di lasciarsi interrogare dalla responsabilità verso l’altro, superando la tentazione evocata dalla risposta di Caino: “Sono forse io il custode di mio fratello?”. Particolare attenzione sarà riservata anche ai poveri, alla luce dell’enciclica Dilexi te, e al coinvolgimento dei giovani, chiamati a un ruolo sempre più significativo nella vita del Movimento. La terza edizione raccoglie l’esperienza dello scorso anno, quando oltre 1.200 cursillisti in tutta Italia parteciparono a una giornata vissuta nella gioia, nella meditazione della Parola e nell’intensa preghiera. “La cura – spiega Carlo De Benedetti, coordinatore nazionale dei Cursillos di cristianità – è uno stile evangelico dell’amicizia, uno strumento per costruire efficacemente la pace nelle nostre relazioni personali, in famiglia, nell’ambiente, in parrocchia e nel Movimento, perché solo così cambiano anche le relazioni nel mondo”.
. fonte: AgenSIR
