Intitolata a Leopoldo Conforti la scalinata del liceo Telesio

“Ricordare chi ha contribuito a costruire la storia culturale di Cosenza significa rafforzare il legame tra passato e futuro della comunità. Con l’intitolazione della scalinata a Leopoldo Conforti, proseguiamo il percorso di valorizzazione della memoria cittadina attraverso luoghi pubblici capaci di raccontare l’identità e le radici del nostro territorio”.

È quanto ha affermato il Sindaco Franz Caruso nel corso della cerimonia di apposizione della targa-ricordo dedicata al prof. Leopoldo Conforti, a cui hanno preso parte anche il Presidente dell’Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica, prof. Antonio d’Elia, il Segretario Perpetuo dell’Accademia Cosentina, prof. Mario Iazzolino, ed il consigliere comunale delegato agli Eventi, Francesco Turco, che ha seguito l’iter amministrativo dell’iniziativa.

L’iniziativa, promossa dal Presidente dell’Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica di Cosenza, prof. Antonio d’Elia, è stata immediatamente accolta dal Sindaco Franz Caruso, che ha condiviso il valore culturale e simbolico della proposta, riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dal prof. Conforti nella storia recente delle più importanti istituzioni culturali cittadine.

“La cerimonia odierna – ha sottolineato il Sindaco Franz Caruso – rappresenta un doveroso tributo ad una delle personalità più significative della cultura cosentina, eminente docente del Liceo Classico ‘Telesio’, che, da coltissimo uomo di lettere, ha contribuito alla formazione di intere generazioni di nostri concittadini. La targa in memoria del prof. Conforti è anche il riconoscimento all’impulso che seppe imprimere alla fase di rilancio dell’Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica, istituzioni che guidò con grande passione e autorevolezza”.

“Ringrazio il prof. Antonio d’Elia – ha aggiunto il Sindaco – per aver promosso questa importante iniziativa nella sua veste di Presidente dell’Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica. Proprio con il prof. d’Elia, con cui coltivo oggi anche un’amicizia personale, abbiamo condiviso  la necessità di portare avanti una collaborazione costante e proficua a favore delle due istituzioni fondamentali per la nostra comunità. Tra gli interventi posti in essere dalla mia Amministrazione vi è anche il ripristino dell’adesione del Comune alla Biblioteca Civica, un atto necessario per garantire continuità e sostenere il percorso di risanamento economico-finanziario dell’ente, al quale il prof. d’Elia sta dedicando grande impegno”.

Il Primo Cittadino ha, inoltre, ricordato il valore storico dell’Accademia Cosentina, “seconda più antica d’Europa, autentico fiore all’occhiello del nostro territorio, della nostra cultura e della nostra storia”, evidenziando come l’intitolazione della scalinata a Leopoldo Conforti rappresenti anche un riconoscimento al lavoro svolto da tutti coloro i quali hanno ricoperto il ruolo di Presidente dell’Accademia, contribuendo a custodirne il prestigio.

“Sin dal nostro insediamento – ha proseguito Franz Caruso – abbiamo attribuito grande importanza alla toponomastica come strumento di memoria collettiva. Non soltanto strade, ma anche piazze, spazi di vita comune e luoghi simbolici possono diventare testimonianza della storia della nostra città. Abbiamo scelto di dedicarli a personalità che hanno lasciato un segno profondo nella comunità, perché attraverso il loro esempio possiamo tramandare le nostre radici e le nostre tradizioni”.

“Leopoldo Conforti – ha concluso il Sindaco Franz Caruso  – ha rappresentato la storia della cultura cosentina. Celebrarlo attraverso questa iniziativa significa ricordare la nostra identità e consegnare alle future generazioni la consapevolezza del valore di chi ha contribuito alla crescita culturale e civile della città. Cosenza ha una storia plurimillenaria che si è perpetuata nel tempo anche grazie alle figure che ne hanno rappresentato un riferimento culturale.  Fare memoria di questa grande eredità significa dare valore al presente e assumersi la responsabilità di immaginare e costruire un  futuro consapevole e migliore”.