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Forte terremoto in Venezuela, dichiarato lo stato di emergenza nazionale
Un violento terremoto ha colpito il Venezuela settentrionale. Le scosse registrate dal servizio geologico statunitense (Usgs) sono state due, a distanza di 40 secondi: la prima di magnitudo 7.2 e la seconda, ancora più catastrofica, di 7.5. Come si legge sul sito del quotidiano venezuelano El Nacional “il governo ad interim di Delcy Rodríguez ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale” in seguito ai terremoti che hanno colpito gran parte del Venezuela, scatenando il panico nelle principali città delle regioni centrali e occidentali. In un discorso trasmesso a livello nazionale, Rodríguez ha invitato medici e infermieri a presentarsi nei pronto soccorso di ospedali e cliniche per curare le vittime dei terremoti. “Chiedo a medici, infermieri e a tutto il personale sanitario di recarsi sul posto di lavoro per poter assistere le persone che vengono portate nei pronto soccorso sia degli ospedali che delle cliniche private”, ha dichiarato Delcy.
La funzionaria è apparsa in un video affiancata dal fratello, il presidente dell’Assemblea nazionale Jorge Rodríguez, e dal ministro dell’Interno, il capitano Diosdado Cabello. Ha inoltre annunciato la chiusura dell’aeroporto di Maiquetía, il principale aeroporto del Paese che serve la capitale Caracas, a causa dei gravi danni alle infrastrutture. Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato la sospensione delle lezioni a livello nazionale, precisando che alcune scuole saranno designate come centri di raccolta di aiuti umanitari per assistere le persone colpite. Alcuni servizi, come la fornitura di gas naturale, sono stati interrotti a scopo precauzionale e i sistemi di trasporto pubblico, tra cui la metropolitana di Caracas e la ferrovia Valles del Tuy, non saranno operativi, “per agevolare sia le operazioni di soccorso che il ripristino delle infrastrutture vitali”, secondo quanto dichiarato dal governo ad interim.
Delcy ha affermato che lo strumento “VenApp” è stato reso disponibile al pubblico affinché “i cittadini che desiderano segnalare persone scomparse o problemi specifici relativi alle proprie abitazioni” possano farlo immediatamente.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani – come si legge in una nota della Farnesina – ha parlato con l’Ambasciatore d’Italia a Caracas Giovanni De Vito ed è stato informato degli effetti del potente terremoto che ha colpito il Venezuela. Mentre è ancora in corso una valutazione dei danni e del numero delle vittime, Tajani ha chiesto all’Ambasciata di verificare in particolare la situazione degli italiani, aggiungendo che “l’Italia è pronta a prestare assistenza e chiederemo alla Ue di attivare il “Meccanismo di Protezione Civile Ue” che coordina e finanzia interventi di emergenza in situazioni del genere”.
Fonte: 9Colonne
