Leone XIV in Francia: Parigi, capienza esaurita e iscrizioni chiuse in anticipo per la messa del 26 settembre

Chiusura anticipata delle iscrizioni per la grande messa di Papa Leone XIV di sabato 26 settembre. Dalle 18 di ieri, mercoledì 16 settembre, non è più possibile prenotare un posto. Gli organizzatori hanno deciso di interrompere il conteggio dei partecipanti per il raggiungimento della capienza massima di quasi 600mila persone. L’affluenza inattesa ha reso necessario anche ampliare il perimetro dell’evento, al di fuori di Place de la Concorde, dove è stato montato il grande palco, e degli Champs-Élysées.

Place de la Concorde, palco in costruzione (Foto Sir)

In un messaggio alla diocesi, è l’arcivescovo di Parigi, mons. Laurent Ulrich, a dare l’annuncio: “Avete risposto in gran numero all’invito del Santo Padre a venire a pregare con Lui, e per questo vi ringrazio. La messa che presiederà da Place de la Concorde sarà, ne sono certo, una celebrazione storica, un incoraggiamento ad approfondire la nostra gioia di appartenere a Cristo, un invito ad essere sempre più cristiani, radicati nella fede, fedeli nella speranza e ardenti di carità”.
“Desidero ringraziarvi in particolare per aver accolto la mia richiesta e quella del comitato organizzatore di questo meraviglioso incontro, e per esservi registrati”, scrive ancora l’arcivescovo. “È proprio grazie alle informazioni attendibili sulla partecipazione dei fedeli di Parigi e di tutta la Francia che possiamo annunciare oggi quanto segue: avvicinandoci ai 600mila iscritti, abbiamo richiesto e ottenuto dalle autorità il permesso di allestire un’area dedicata in Place de l’Étoile e Avenue de la Grande Armée, all’interno di un perimetro presidiato dalle forze dell’ordine, alle quali desidero esprimere la mia sincera gratitudine”. Poiché da quelle distanze è praticamente impossibile seguire la messa e vedere il Papa, l’organizzazione dell’evento sta già predisponendo sul posto dei maxischermi.
L’arcivescovo dà quindi annuncio della chiusura anticipata delle iscrizioni: “In questo contesto, per onorare tutti i nostri impegni e per accogliere tutti coloro che desiderano partecipare a questa messa, compresi coloro che non sono riusciti a registrarsi, ho deciso di chiudere la piattaforma di registrazione alla messa questa sera alle ore 18. A tutti coloro che sono impegnati negli ultimi preparativi, a tutti coloro che si preparano a intraprendere il viaggio che li condurrà a Parigi, a voi, parigini di ogni credo spirituale, desidero esprimere la mia fiducia, la mia gratitudine, la mia gioia di rivedervi, in un numero che supera ogni nostra aspettativa, e di pregare il Signore per voi, in mezzo a voi, insieme al Santo Padre”.

Mons. Laurent Ulrich, arcivescovo di Parigi (Foto Sir)

Incontrando il Sir, l’arcivescovo ha commentato l’affluenza straordinaria di persone ai diversi eventi del viaggio papale. “Il Papa è l’unico capo di Stato che, quando va in visita in un Paese, riesce a provocare un’affluenza di persone di queste proporzioni”, osserva il presule. “Non so quanto tutto questo possa essere indicativo del morale di tutti i francesi, ma, in ogni caso, è un segnale forte”. Secondo mons. Ulrich, dietro questo fenomeno “c’è un fattore sicuramente legato a Papa Leone stesso: il suo modo di presentarsi, il suo modo di parlare, molto semplicemente, e il suo desiderio di essere vicino alle persone, senza cercare di trarne un vantaggio personale. Ciò a cui tiene è mostrare la propria vicinanza. È d’altronde quello che cerca di fare un vescovo per la sua diocesi o un sacerdote per la sua parrocchia: dimostrare di essere vicini alle persone, il più possibile”.