A Campora l’impegno per il Sentiero della Perdonanza

Il ‘Sentiero della Perdonanza’: un cammino capace di unire luoghi, comunità, storia, spiritualità e bellezza del nostro Basso Tirreno cosentino. La prima pietra il Rotary Club Amantea l’aveva posata nel 2023, nel giorno in cui, nella frazione di Campora San Giovanni, si celebrava la festa di San Francesco di Paola; il 31 agosto scorso, tre anni dopo, è stata posata l’ultima pietra davanti al Santuario del Santo Taumaturgo paolano. «Dovevano essere circa 70 chilometri – affermano i rotariani – sono diventati molti di più. Perché il ‘Sentiero’, strada facendo, ha incontrato luoghi che meritavano di essere attraversati, storie che chiedevano di essere raccontate, angoli della nostra terra che sarebbe stato ingiusto lasciare fuori». La realizzazione del cammino ha richiesto circa tre anni di lavoro, fatto di sopralluoghi, incontri, studio, impiego di risorse e volontari che si sono spesi affinchè l’idea del Cammino della Perdonanza si concretizzasse. «Tutto – continua il Rotary Club Amantea – è stato realizzato senza finanziamenti pubblici ma attraverso le risorse, l’impegno e la disponibilità del Rotary Club Amantea, di ‘Camminando Amantea’ e di quanti hanno creduto in questa visione». Le relazioni e le disponibilità dei cittadini hanno permesso di costruire una «grande narrazione territoriale da percorrere lentamente, con i propri passi. Il Sentiero – spiegano in un post sui social, i membri del Rotary Amantea – sarà consegnato ai Comuni e alle comunità che attraversa, perché possa diventare patrimonio condiviso: da custodire, curare, percorrere e raccontare». Con questo progetto, il Rotary Club Amantea, regala al territorio molto più di un itinerario escursionistico: dona una nuova prospettiva per vivere le nostre radici e creare relazioni. Dopo tre anni di impegno costante, il percorso diventa finalmente di tutti. Non resta che augurare ‘buon cammino’ a ogni futuro camminatore della Perdonanza.